Ele e yoshi mi passano il testimone...io la staffetta la faccio, era l'unico pseudo sport che alle medie non mi dispiaceva. Se vincevi la gioia era condivisa, se perdevi la colpa divisa. Cosa c'é di meglio??
Volume totale dei file musicali sul portatile: direi pochi, un gighetto, come yoshi sono tradizionalista
L'ultimo cd che ho comprato: digital ash in a digital urn bright eyes, un paio di mesi fa.
Canzone che sta suonando ora: I am with you, the ponys (grazie a polaroid)
Cinque canzoni che ascolto spesso ultimamente: alle quali sono particolarmente legata? Inside and out feist, Nothing really ends deus, Sleeping in postal service, common people pulp, balada para un loco piazzolla (si, mbé?)
Cinque persone a cui passo il testimone: oddio cinque che non l'abbiano fatto mi sembrano un po' troppi da trovare ora come ora...proviamo con distilleria, somethingilearnedtoday, LA, FDC e OHMS (ops, non funzionano i link...)
Non credevo fosse possibile... eppure un animo sensibile ha finalmente capito quello di cui avevo bisogno. Mai più senza.

Guardo amsterdam ogni volta con gli occhi di chi mi accompagna. E' una città troppo diversa da un mese all'altro, cambia continuamente, ed esercita su di me quel fascino inaspettato dell'incostanza. Non riesco a starle dietro, ma poi mi stupisce sempre,ad esempio con quella mostra del world press dentro la chiesa nel quartiere a luci rosse (che poi per riposarci siamo entrati nel coffee shop e abbiamo veramente ordinato solo due caffè in attesa che gli altri arrivassero). Hai visto? C'è un post che parla anche di te.

La cosa splendida di questo posto é anche il fatto che ora come ora le giornate si allungano a vista d'occhio, e se anche il sole tramonta verso le nove, rimane per parecchio tempo quella luce in lontananza, che se ti svegli nel dopo sbronza fai fatica a renderti conto se si tratti di pre-alba o post-tramonto. Era ancora giorno lunedi' uscita dal cinema, per fortuna, avevo troppo bisogno di luce. La scelta in quel cinema era fra ben 14 film e alla fine abbiamo deciso per COOL di theo van gogh, disastrosa scelta di quello che alla fine si é rivelato essere un polpettone-telenovela misto tra un dogma e un musical hip hop. Gli altri che affollavano la biglietteria forse lo sapevano, visto che nella nostra sala eravamo in cinque, o forse erano soprattutto spaventati dal dover seguire un film in olandese con sottotitoli in francese. Comunque il bilancio della serata é positivo. A seguire cena al da kao, noto ristorante vietnamita per tasche vuote, e concerto gratis dei mud flow in grand place.
Oggi é il novemaggio, e per chi ancora non lo sapesse é la festa dell'Europa. Non credo che in Italia queste cose si sappiano, quindi ve lo dico io. E' una giornata specialissima qui a Bruxelles, soprattutto per chi, come me, é coinvolta in questo circo che manda avanti la baracca. Innanzitutto é festa, a parte per me che per ragioni inspiegabili mi trovo in ufficio, secondo di tutto é l'anniversario del discorso di schuman. Schuman questo sconosciuto, ma chi era costui? Tale ministro degli esteri francese (infatti si legge schumàn) che il novemaggio millenovecento cinquanta ebbe la beneaugurata idea di fare un discorsino ai capi di stato della odierna europa cazziandoli un po', ma soprattutto gettando le fondamentali fondamenta per una cementificazione delle nostre origini comuni. Per chi vuole saperne di più se ne vada a vedere questo. (Ops non funzionano i link, lo aggiungero' in seguito). Per chi invece é a corto di idee per i prossimi regali di natale, suggerisco questo:
Eurocracy, la nuova frontiera del monopoly, molto più avvincente, disponibile in francese, inglese, tedesco e olandese. Su www.eu-president.com si trovano tutte le indicazioni relative all'oggetto in questione. La cosa rivoluzionaria é che si puo' addirittura prendere parte del gruppo politico che più ci sconfinfera: The political parties and the social groups are related to each other in the following manner:
In attesa della versione italiana stasera me ne vado al cinema, qui le iniziative a tema europa a 25 si sprecano. Io prendero' parte a eurocine 25, i cinema di bruxelles, più precisamente i due multisala del centro riservano le loro sale a 25 film provenienti dai 25 stati, per noi Dopo Mezzanotte. Per gli altri, questo é il programma:
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1
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Trouble with Sex |
Ireland
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2
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Brides |
Greece
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3
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Only Human |
Spain
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4
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Mon Petit doigt m'a dit |
France
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5
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Waterbomb for a Fat Tomcat |
Latvia
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6
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Utterly Alone |
Lithuania
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7
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After Midnight |
Italy
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8
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Kalabush |
Rep of Cyprus
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9
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The Murmuring Coast |
Portugal
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10
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La revanche (des Chômeurs) |
Luxemburg
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11
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Two Syllables Behind |
Slovakia Republic
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13
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Against all odds - Etnika |
Malta
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14
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Warsaw |
Poland
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Titles
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Countries
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1
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Eila |
Finland
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2
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Antares |
Austria
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3
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Champions |
Czech Republic
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4
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Cheese and Jam |
Slovenia
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5
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Tamara |
Hungary
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6
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Last Night on Earth |
Belgium
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7
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Brothers |
Denmark
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8
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Quiest as a mouse |
Germany
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9
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Daybreak |
Sweden
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10
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It's All Gone Pete Tong |
United Kingdom
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11
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Cool! |
The Netherlands
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12
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Set Point |
Estonia
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E' che alla fine é normale che una si chieda se sia lecito trovarsi in belgio e parlare continuamente della svezia. Mi sono sentita un po' in colpa, la tradisco troppo spesso questa città. E' che di cose belle ce ne sono anche qui. Molte cose belle, e mi sono anche ripromessa parecchio tempo fa di creare il post sulla scia di somethinilearnedtoday con i 31 motivi per amare il belgio. Questo post l'ho iniziato più volte, ma pîù passa il tempo e più le cose incredibili, pazze, subnormali che mi attiravano del belgio stanno diventando vita quotidiana. In fondo ho passato molto più tempo qui che in qualsiasi altra città all'estero, anche se questo non é proprio estero...Comunque a Bruxelles sono grata per una cosa: per avermi finalmente fatto apprezzare la birra, cosa che stoccolma non era riuscita a fare, anche se, meriti a parte, il primo amore non si scorda mai.

Tento di rispondere alla tipa di Costanza mentre lavo i piatti. Parliamo della Svezia e mi fa in sequenza le stesse domande alle quali sono abituata e dalle quali si evince che la persona in questione non ci ha mai messo piede. E' vero che è freddo? Si. E' vero che a Stoccolma si pescano i salmoni nel centro città? Si. E' vero che gli svedesi stanno sempre per i fatti loro? dipende dalla persona. E' vero che in inverno è sempre buio? Si. E' vero che in estate c'è sempre il sole? Si a parte quando è nuvoloso. E' vero che Stoccolma è la città più cara d'europa? No. E' vero che se parli in svedese a uno svedese ti risponde in inglese? Dipende dal tuo livello di svedese. E' vero che fanno sempre la sauna? Quelli sono i finlandesi, ma anche loro si difendono bene. Ma è vero che le saune sono miste? Si e piene di sudeuropei che sbavano. E' vero che da mangiare fa schifo? Direi di si. E' vero che se gli svedesi non si ubriacano non socializzano? In linea di massima è vero, ma è quello il bello no? Mi si avvicina e abbassa il getto del rubinetto perchè non sente bene quello che dico. Non ci crede che quasi tutti gli stereotipi sulla svezia corrispondano a realtà....Ma le ragazze sono davvero così belle? Si. E i ragazzi? Se ti piace il genere si. Si però mi sa che anche quest anno torno in Messico.
Esiste un rimedio contro lo stallo? Non so se vorrei di più una vita avventurosa o una vita rilassante. Dipende dal minuto in cui ci penso. Ho avuto persino l'infausta idea di iniziare a leggere Unlimited Power di Tony Robbins, orribile polpettone new age motivazionale. Basta solo citare la frase riassuntiva: non importa quello che sai, l'importante é l'azione. Senza appello. Che fare dunque da qui al resto della mia vita? Perché é questo di cui si discute, o no? No forse. Ed é per questo che continuo ad ascoltare musica e a leggere una quantità abnorme di libri, per trovare gli infiniti mondi possibili. Credo.
A Londra ci sono andata con il treno. Sono passata per la manica e ci vogliono pochissime ore. Uno si immagina tutta sta gran cosa, invece il tunnel non é altro che un tunnel. Nel mio immaginario c'era questo treno che si inabissava e le pareti erano trasparenti come quelle di un acquario, tanto da poter ammirare pesci e squali che si muovono attorno. Invece niente, non ce ne si accorge nemmeno, venti miseri minuti sotto il mare e quando si ritorna in superficie il paesaggio é esattamente lo stesso e anche il clima, nessunissima differenza. C'é più differenza da una parte all'altra della galleria del furlo che dalla terra ferma all'isola.
La bella notizia é che ho fatto pace con Londra. E' che rivedere tutti quei soulmates, quasi quaranta alla fine grazie ai last minute di eurostar, non puo' far altro che farti amare il posto dove sei. Sono i miei amati amici, complici e compagni dell'avventura fra le fredde nevi del nord che non potro' mai dimenticare. E non é un caso se dopo quattro anni dalla partenza per l'erasmus continuiamo a vederci ogni sei mesi. Una scusa per viaggiare, per ospitarci, per traslocare, per vivere piu' vicini. Dopo il primo minuto l'imbarazzo si scioglie ed é come se invece che essere a king's cross in quel locale, il canvas, due piani concerto dal vivo e in cantina la musica che ci piace, fossimo ancora a gula villan, la famosa casa gialla che ospitava i party selvaggi del giovedi' sera o all'allhuset, che chiudeva all'una e ci costringeva a prendere freddo fino alle sei in giro per il bosco. Chi era solito rimorchiare svedesi, ora rimorchia inglesine svestite, ma il risultato é lo stesso.