second sight
second sight
 

 
sabato, maggio 28, 2005
» E' diventato un caldo infernale anche qui a bruxelles. Per godercelo abbiamo fatto un BBQ con tutti gli abitanti del palazzo. Deve essere stato verso le tre di notte, mentre il colombiano suonava tutto il suo repertorio e il mio letto era stato abusivamente occupato ( non da me...) che qualcuno deve averlo avvistato sul tetto. Un polacco sui cinquanta anni incapace di comunicare in quasiasi lingua che non fosse la sua, alla disperata ricerca di una vodka. Che scena surreale, diceva pure di essere stato un generale o alto comandante e di essersi lanciato col paracadute, il tutto spiegato a gesti. Sembrava quasi il gioco dei mimi. Gli abbiamo chiesto se aveva qualche desiderio musicale, lui con gli occhi tristi ci ha chiesto una qualsiasi canzone polacca, e, manco a dirlo, chiederla ad un sudamericano diventa un desiderio inesaudibile. Così la serata è finita con un coro su  besame mucho a ritmo polka.
martedì, maggio 24, 2005
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Ele e yoshi mi passano il testimone...io la staffetta la faccio, era l'unico pseudo sport che alle medie non mi dispiaceva. Se vincevi la gioia era condivisa, se perdevi la colpa divisa. Cosa c'é di meglio??

Volume totale dei file musicali sul portatile: direi pochi, un gighetto, come yoshi sono tradizionalista

L'ultimo cd che ho comprato: digital ash in a digital urn bright eyes, un paio di mesi fa.

Canzone che sta suonando oraI am with you, the ponys (grazie a polaroid)

Cinque canzoni che ascolto spesso ultimamente: alle quali sono particolarmente legata? Inside and out  feist, Nothing really ends deus, Sleeping in postal service, common people pulp, balada para un loco piazzolla (si, mbé?)

Cinque persone a cui passo il testimone: oddio cinque che non l'abbiano fatto mi sembrano un po' troppi da trovare ora come ora...proviamo con distilleria, somethingilearnedtoday, LA, FDC e OHMS (ops, non funzionano i link...)

lunedì, maggio 23, 2005
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Non credevo fosse possibile... eppure un animo sensibile ha finalmente capito quello di cui avevo bisogno. Mai più senza.

domenica, maggio 22, 2005
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Guardo amsterdam ogni volta con gli occhi di chi mi accompagna. E' una città troppo diversa da un mese all'altro, cambia continuamente, ed esercita su di me quel fascino inaspettato dell'incostanza. Non riesco a starle dietro, ma poi mi stupisce sempre,ad esempio con quella mostra del world press dentro la chiesa nel quartiere a luci rosse (che poi per riposarci siamo entrati nel coffee shop e abbiamo veramente ordinato solo due caffè in attesa che gli altri arrivassero). Hai visto? C'è un post che parla anche di te.

giovedì, maggio 19, 2005
» Le cose, e lo dico di continuo, si trovano quando meno te lo aspetti. Oggi, ad esempio, ho spostato il divano e ho trovato: un pennarello per scrivere su cd, 70 centesimi, una sorpresa dell'ovino kinder con il treno polar express, un infradito da piscina bianco e rosa, un accendino blu e il telecomando. Bisognerebbe muovere i divani più spesso. O per meglio dire, fare pulizia ogni tanto.
mercoledì, maggio 18, 2005
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Qui a Bruxelles cé´una clinica piuttosto piccola, anzi ce ne sono molte di cliniche, ma questa e´particolare, e´gestita da una italiana, una dottoressa. Anche a Valencia cé´una clinica famosa, e mi dicono che nella sala dáspetto ci sia un poster con su scritto " contribuiamo allo sviluppo del settore turistico valenciano". Probabilmente la maggior parte di quelli che vengono dalléstero in queste due cliniche sono, da qualche tempo, italiani. Non ho molta voglia di scrivere righe e righe su questo argomento, anche se alla fine dovrei perche´mi sento in debito con la mia coscienza per non aver trovato un biglietto abbastanza economico per prendere l'aereo e tornare a casa a votare. Pero' leggo molto, leggo quasi tutto quello che riguarda l'argomento fecondazione assistita e fecondazione eterologa. Un po' mi viene male vedere come questo referendum venga associato a quello sull'aborto. Non ci sto quando parlando al telefono mi sento dire "noi non ci andiamo, perche' il vescovo ci ha detto di astenerci" e mi scaldo troppo, tanto che il mio compagno di stanza di lavoro mi chiede perche' io ci tenga fino a questo punto. Ci tengo tanto perche' per me non e' la solita questione trita e ritrita dei diritti della donna e bestialita' anni 70, siamo fuori tempo, questa e' liberta' di amare e di vivere. E' amore per la vita, sia di chi la vita la vuole donare, sia di chi la spende interamente per ricercare e migliorare le condizioni attuali. Per anni ho frequentato famiglie arrivate nella mia citta' da tutto il mondo, per un trapianto di midollo, ho visto fin da piccola la sofferenza disumana di bambini miei coetanei. Poi da piccola non ti chiedi veramente perche' loro stanno male e io no, pero' forse qualche volta i miei genitori l'hanno sentita questa domanda, anche se io non ricordo di avergliela fatta. Ecco, vorrei tornare indiretro e metter loro in mano la scheda di voto in un momento del genere, con davanti a noi solo gli occhi di Aseem, perche´il resto del viso e' coperto dalla mascherina sterile. E vedere se avrebbero il coraggio di non segnarla.
» Come si fa a chiedere ad una persona " Perche non ti batte piú il cuore quando ci vediamo?" Senza venir presa per pazza? Perche´io prima lo vedevo il suo cuore che batteva piu´forte del normale, non  e´una allucinazione. Lo vedevo da sotto la camicia e da sotto il maglione di cotone. Adesso non batte piu´forte come prima. Forse e´la primavera.
lunedì, maggio 16, 2005
» Lay me down/ let me in. Insomma uno prima di andare ad un concerto si procura delle canzoni, alcune di quelle che sono in procinto di essere suonate no? In alcuni casi si guarda anche un paio di faccine dal sito, giusto per vedere che faccia hanno questi frames. Cosa molto utile, perchè in caso di stato SOLD OUT dei biglietti di concerto in questione puoi sempre riconoscere fra la folla gioviale che si appropinqua all'entrata, la faccina vista poco prima sulle foto ufficiali del sito. La faccina, un pò più in basso delle altre, spariva fra le spallone della gioventù fiamminga, e nemmeno un riflesso rosso di capelli a tradirne la provenienza irlandese. Insomma, uno dei protagonisti della serata si aggirava indisturbato verso il tabaccaio pachistano a fare rifornimento di sigarette. Ultima spiaggia: la guest list dei frames, sulla quale è apparso il mio nome una decina di minuti dopo. Ma non chiamatemi grupie, sono troppo fuori età. E insomma ho assistito al concerto più breve e divertente degli ultimi due anni, dopo di loro, nemmeno un bis, ci siamo visti quasi tutto il concerto dei cake. (hanno parecchio rotto, una canzone sentivano i cavi che sfrigolavano, quella dopo si arrabbiavano col pubblico perchè fumava, gli lascio buona l'esecuzione di I will survive soprattutto perchè mi ha salvato la vita ad una delle prime botte amorose dalla quale, se non avessi avuto la possibilità di cantare a squarciagola i versi vendicativi e carichi di buone speranze di incontrare somebody new, certo che mi sarei ripresa lo stesso, ma molto più lentamente). Regola numero uno: mai bere con gli irlandesi se non si vuole passare il giorno seguente agonizzanti.
venerdì, maggio 13, 2005
» A volte me ne dimentico, ma questa è proprio quel tipo di città che ti fa aprire gli occhi nell'ora in cui per il resto del mondo si svolge il tramonto. Non importa se studi o lavori, è quello l'orario in cui da freddo ammasso di uffici si trasforma assumendo quel tono sarcastico e frivolo, poi con l'andare delle ore l'ambiente si scalda e dalle prime occhiate furtive si passa alla sinuosa attività dell'approccio. Io sono stata conquistata così, in quelle ore che non sono mai troppo tarde, attraversano l'ultimo pomeriggio e si snodano sulla serata, raramente si fa notte, perchè il bello sta nel mezzo, ho scoperto. Il bello è proprio lì, mentre lo vivi e non nel ricordo come pensavo prima. La magia sta nel luogo, in quel giardino con le serre e le vasche di pesci rossi. Sta nei grattacieli degli hotel che ci hanno costruito attorno, dove alloggiano le star e i giornalisti famosi, sta nelle lucine dei baracchini che vendono cibarie, niente di tipico, che qui o patate o waffles. Paso è venuto fin qua, a les Nuits Botanique per gli Archive acustici, e da ospite è passato a padrone di casa quando è riuscito a farmi entrare anche in quella che in fondo dovrebbe essere "casa mia". E la soddisfazione di vedersi la tour manager mai vista prima che mi si avvicina chiamandomi per nome...E questa chi è? E' quella che ha messo il tuo nome sulla lista. Ah. L'ho giàdetto che da grande voglio fare il Paso?
mercoledì, maggio 11, 2005
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La cosa splendida di questo posto é anche il fatto che ora come ora le giornate si allungano a vista d'occhio, e se anche il sole tramonta verso le nove, rimane per parecchio tempo quella luce in lontananza, che se ti svegli nel dopo sbronza fai fatica a renderti conto se si tratti di pre-alba o post-tramonto. Era ancora giorno lunedi' uscita dal cinema, per fortuna, avevo troppo bisogno di luce. La scelta in quel cinema era fra ben 14 film e alla fine abbiamo deciso per COOL di theo van gogh, disastrosa scelta di quello che alla fine si é rivelato essere un polpettone-telenovela misto tra un dogma e un musical hip hop. Gli altri che affollavano la biglietteria forse lo sapevano, visto che nella nostra sala eravamo in cinque, o forse erano soprattutto spaventati dal dover seguire un film in olandese con sottotitoli in francese. Comunque il bilancio della serata é positivo. A seguire cena al da kao, noto ristorante vietnamita per tasche vuote, e concerto gratis dei mud flow in grand place.

martedì, maggio 10, 2005
» Tutti pazzi per Bruxelles... Paso é atterrato in vesti ufficiali su queste terre basse....
lunedì, maggio 09, 2005
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Oggi é il novemaggio, e per chi ancora non lo sapesse é la festa dell'Europa. Non credo che in Italia queste cose si sappiano, quindi ve lo dico io. E' una giornata specialissima qui a Bruxelles, soprattutto per chi, come me, é coinvolta in questo circo che manda avanti la baracca. Innanzitutto é festa, a parte per me che per ragioni inspiegabili mi trovo in ufficio, secondo di tutto é l'anniversario del discorso di schuman. Schuman questo sconosciuto, ma chi era costui? Tale ministro degli esteri francese (infatti si legge schumàn) che il novemaggio millenovecento cinquanta ebbe la beneaugurata idea di fare un discorsino ai capi di stato della odierna europa cazziandoli un po', ma soprattutto gettando le fondamentali fondamenta per una cementificazione delle nostre origini comuni. Per chi vuole saperne di più se ne vada a vedere questo. (Ops non funzionano i link, lo aggiungero' in seguito). Per chi invece é a corto di idee per i prossimi regali di natale, suggerisco questo:

Eurocracy, la nuova frontiera del monopoly, molto più avvincente, disponibile in francese, inglese, tedesco e olandese. Su www.eu-president.com si trovano tutte le indicazioni relative all'oggetto in questione. La cosa rivoluzionaria é che si puo' addirittura prendere parte del gruppo politico che più ci sconfinfera: The political parties and the social groups are related to each other in the following manner:

  • Anti-Europeans with Monarchists and Nationalists
  • Conservatives with Capital and Army
  • Christian-Democrats with Farmers and Churches
  • Liberals with Industry and Universities
  • Socialists with Trade Unions and Civil Servants
  • Radicals with Refugees and Ecologists

In attesa della versione italiana stasera me ne vado al cinema, qui le iniziative a tema europa a 25 si sprecano. Io prendero' parte a eurocine 25, i cinema di bruxelles, più precisamente i due multisala del centro riservano le loro sale a 25 film provenienti dai 25 stati, per noi Dopo Mezzanotte. Per gli altri, questo é il programma:

1
Trouble with Sex
Ireland
2
Brides
Greece
3
Only Human
Spain
4
Mon Petit doigt m'a dit
France
5
Waterbomb for a Fat Tomcat
Latvia
6
Utterly Alone
Lithuania
7
After Midnight
Italy
8
Kalabush
Rep of Cyprus
9
The Murmuring Coast
Portugal
10
La revanche (des Chômeurs)
Luxemburg
11
Two Syllables Behind
Slovakia Republic
13
Against all odds - Etnika
Malta
14
Warsaw
Poland

Titles
Countries
1
Eila
Finland
2
Antares
Austria
3
Champions
Czech Republic
4
Cheese and Jam
Slovenia
5
Tamara
Hungary
6
Last Night on Earth
Belgium
7
Brothers
Denmark
8
Quiest as a mouse
Germany
9
Daybreak
Sweden
10
It's All Gone Pete Tong
United Kingdom
11
Cool!
The Netherlands
12
Set Point
Estonia
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E' che alla fine é normale che una si chieda se sia lecito trovarsi in belgio e parlare continuamente della svezia. Mi sono sentita un po' in colpa, la tradisco troppo spesso questa città. E' che di cose belle ce ne sono anche qui. Molte cose belle, e mi sono anche ripromessa parecchio tempo fa di creare il post sulla scia di somethinilearnedtoday con i 31 motivi per amare il belgio. Questo post l'ho iniziato più volte, ma pîù passa il tempo e più le cose incredibili, pazze, subnormali che mi attiravano del belgio stanno diventando vita quotidiana. In fondo ho passato molto più tempo qui che in qualsiasi altra città all'estero, anche se questo non é proprio estero...Comunque a Bruxelles sono grata per una cosa: per avermi finalmente fatto apprezzare la birra, cosa che stoccolma non era riuscita a fare, anche se, meriti a parte, il primo amore non si scorda mai.

sabato, maggio 07, 2005
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Tento di rispondere alla tipa di Costanza mentre lavo i piatti. Parliamo della Svezia e mi fa in sequenza le stesse domande alle quali sono abituata e dalle quali si evince che la persona in questione non ci ha mai messo piede. E' vero che è freddo? Si. E' vero che a Stoccolma si pescano i salmoni nel centro città? Si. E' vero che gli svedesi stanno sempre per i fatti loro? dipende dalla persona. E' vero che in inverno è sempre buio? Si. E' vero che in estate c'è sempre il sole? Si a parte quando è nuvoloso. E' vero che Stoccolma è la città più cara d'europa? No. E' vero che se parli in svedese a uno svedese ti risponde in inglese? Dipende dal tuo livello di svedese. E' vero che fanno sempre la sauna? Quelli sono i finlandesi, ma anche loro si difendono bene. Ma è vero che le saune sono miste? Si e piene di sudeuropei che sbavano. E' vero che da mangiare fa schifo? Direi di si. E' vero che se gli svedesi non si ubriacano non socializzano? In linea di massima è vero, ma è quello il bello no? Mi si avvicina e abbassa il getto del rubinetto perchè non sente bene quello che dico. Non ci crede che quasi tutti gli stereotipi sulla svezia corrispondano a realtà....Ma le ragazze sono davvero così belle? Si. E i ragazzi? Se ti piace il genere si. Si però mi sa che anche quest anno torno in Messico.

venerdì, maggio 06, 2005
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Esiste un rimedio contro lo stallo? Non so se vorrei di più una vita avventurosa o una vita rilassante. Dipende dal minuto in cui ci penso. Ho avuto persino l'infausta idea di iniziare a leggere Unlimited Power di Tony Robbins, orribile polpettone new age motivazionale. Basta solo citare la frase riassuntiva: non importa quello che sai, l'importante é l'azione. Senza appello. Che fare dunque da qui al resto della mia vita? Perché é questo di cui si discute, o no? No forse. Ed é per questo che continuo ad ascoltare musica e a leggere una quantità abnorme di libri, per trovare gli infiniti mondi possibili. Credo.

mercoledì, maggio 04, 2005
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Image Ref: 23-23-52 - Stop Look Listen SignA Londra ci sono andata con il treno. Sono passata per la manica e ci vogliono pochissime ore. Uno si immagina tutta sta gran cosa, invece il tunnel non é altro che un tunnel. Nel mio immaginario c'era questo treno che si inabissava e le pareti erano trasparenti come quelle di un acquario, tanto da poter ammirare pesci e squali che si muovono attorno. Invece niente, non ce ne si accorge nemmeno, venti miseri minuti sotto il mare e quando si ritorna in superficie il paesaggio é esattamente lo stesso e anche il clima, nessunissima differenza. C'é più differenza da una parte all'altra della galleria del furlo che dalla terra ferma all'isola.

» Ho incontrato questo tizio macedone ieri sera in metropolitana. Verso le 23.30 stavo leggendo le ultime righe di la banda dei brocchi, ho chiuso il libro e me lo sono visto di fianco che mi guardava. Sto tipo é assurdo, viene al corso di francese con me, avrà poco più di quarant'anni e suona la chitarra, specializzazione flamenco. Insomma, avevo ancora in testa questa torre di berlino che gira e i due personaggi del primo capitolo che avevo decisamente dimenticato. Cercavo di ricordare meglio i dialoghi, e il macedone ad un certo punto mi saluta e mi fa: Ciao, sto andando a casa. Ma tu non lavori troppo? Ricordati che bisogna cercare l'essenza della vita. L'essenza non é mangiare, lavorare, dormire. Tu trova la tua essenza e sarai felice. Io l'ho trovata nella bibbia anche se non sono di nessuna religione, sono un religioso empirico. Ma la tua essenza puo' essere qualcosa d'altro. Poi é arrivata la mia fermata, quella con il castelletto nel mezzo e dall'altro lato della piazza il supermercato delhaize e la salita di saint gilles, il quartiere più bello di bruxelles, almeno secondo me. Sono scesa e mentre facevo la strada che dalla metro mi porta a casa non ho fatto in tempo a pensare a nulla, ero troppo attenta a controllare che non ci fossero malintenzionati dietro gli angoli bui. Allora ho capito perché questa essenza ancora non c'é.
lunedì, maggio 02, 2005
» Kill All HippiesLa bella notizia é che ho fatto pace con Londra. E' che rivedere tutti quei soulmates, quasi quaranta alla fine grazie ai last minute di eurostar, non puo' far altro che farti amare il posto dove sei. Sono i miei amati amici, complici e compagni dell'avventura fra le fredde nevi del nord che non potro' mai dimenticare. E non é un caso se dopo quattro anni dalla partenza per l'erasmus continuiamo a vederci ogni sei mesi. Una scusa per viaggiare, per ospitarci, per traslocare, per vivere piu' vicini. Dopo il primo minuto l'imbarazzo si scioglie ed é come se invece che essere a king's cross in quel locale, il canvas, due piani concerto dal vivo e in cantina la musica che ci piace, fossimo ancora a gula villan, la famosa casa gialla che ospitava i party selvaggi del giovedi' sera o all'allhuset, che chiudeva all'una e ci costringeva a prendere freddo fino alle sei in giro per il bosco. Chi era solito rimorchiare svedesi, ora rimorchia inglesine svestite, ma il risultato é lo stesso.