second sight
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venerdì, aprile 29, 2005
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Io il consiglio di fio lo avevo seguito, mi aveva detto di vedere 9 songs e con tutti gli amici riuniti in casa mi sono anche pentita di averle dato retta, o forse l'errore é stato il mio, quando non mi sono resa conto che 9 songs é anche una celeberrima casa di produzione dell'industria del porno. Figurarsi la faccia degli astanti...o più che altro la mia...insomma dopo varie peripezie sono riuscita a procurarmi la pellicola in questione e visionarla in quasi privato. Devo dire che all'inizio la differenza fra la visione antecedente e questa non saltava subito all'occhio... due parole per riassumere il tutto: sesso selvaggio e concerti. Detto questo tra un paio di ore prendo un treno per Londra, se c'é una cosa di cui mi ha fatto venir voglia il film é...rivedere il mitico Forum di kentish town. ( perché, che altro senno'?). Si' lo dico piano che questa sera sono sulla guest list della serata Kill all Hippies...

giovedì, aprile 21, 2005
» Ieri volevo scrivere un post su submission di theo van gogh, la cui proiezione era fissata per le 14.30. Poi tanto hanno detto e tanto hanno fatto e hanno bloccato tutto. C'é stata solo la conferenza stampa, dove chi lo aveva visto parlava tranquillamente e i giornalisti scrivevano di cose di cui,come spesso accade, non avevano idea. Alla fine della conferenza stampa l'intervistato ha pure suggerito di scaricarlo da internet, che tanto é corto e già si trova. Qualcosa mi dice che questa volta l'elemento in questione non sarà presente fra i titoli della videoteca illegale vicino a casa. Cosi' sono andata a cena nella mia ex casa, con sforzi sovraumani per non mettermi a piangere appena sentito quell'odore di umido-misto muffa appena entrata che mi ricorda tanto lo scorso anno e i primi tempi felmici e soleggiati passati in questa città, quando lavoravo solamente fino alle cinque e il venerdi' fino alle due. Il tutto per vedere la mia ex coinquilina un po' nervosa ma sprizzante di felicità che mi annunciava il suo matrimonio. Che palle, perché sono circondata da gente che si sposa? La notizia, non lo nascondo, é stata uno shock. Ma visto che nessuno la conosce ( e nessuno conosce lui...) non ho ancora trovato qualcuno che mi possa capire e con poche e rassicuranti parole mi tiri su da questo abisso.
mercoledì, aprile 20, 2005
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Ci sono delle piastrelle nei pavimenti, come queste che si vedono qui, che per quanto io mi possa sforzare non riuscirò mai a calpestare. Io ce la metto tutta, ma non finisco mai di fare il giro di tutte. A volte mi stanco, a volte mi dimentico e in mezzo al percorso quotidiano ci sono tutti questi buchi che lì per lì non sono nulla, ma se poi li sommi diventano un percorso alternativo che non farò mai. E' colpa dell'esistenza dei percorsi alternativi se a volte mi sento così strana come stasera, con l'angoscia di aver lasciato indietro cose che non recupererò mai...per stanchezza, per dimenticanza...In questa galleria, che somiglia incredibilmente a mille altre gallerie sparse qua e là, c'è un cinema che poca gente conosce, che ogni volta che ci passo davanti mi dico che il prossimo film lo vado a vedere lì. Alla fine di questa galleria, proprio dove stanno salendo i tipi in primo piano, c'è un altro cinema, il cinema nova, dove fanno film strani e spettacoli di musica o cabaret, non ho mai veramente desiderato entrarci, perchè la cosa bella è l'insegna in legno fuori, ma forse qualche volta ci andrò, perchè trascinata o annoiata. Quindi non devi stressarmi per quello che faccio o che non faccio. I motivi per farle o non farle sono troppo diversi per trovare ogni volta una scusa credibile.

venerdì, aprile 15, 2005
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Bruxelles. Picchi ormonali.

martedì, aprile 12, 2005
» Arrivo a questo devastante bivio, e da un lato o dall'altro mi devo buttare.Tornare in italia per il referendum, o il weekend dopo per un matrimonio? Il prossimo referendum è una battaglia sociale, devo votare, se non altro per annullare il voto di mia mamma. Però dall'altro lato c'è la prima amica che si sposa, che se avessi passato con lei gli ultimi sette anni, come i primi sette dalla nostra conoscenza, ora non avrei proprio nessun dubbio. Pensavo tutto questo fra gli scaffali di HM, ci ho rimesso piede oggi dopo sabato scorso per cambiare alcune cose visto che ancora non mi sono abituata alle taglie internazionali. Allora, tanto per dire, sabato scorso mi aggiravo fra gli stessi scaffali di slip e completini rosa e neri e ad un certo punto hanno messo su feist e ho pensato alla fortuna di avere su lei in quel grande magazzino e non eros come ogni volta che entro nella videoteca illegale araba. Poi non so come, ma mi è venuto il tremendo pensiero, che non avevo mai considerato prima, che quando una si sposa con qualcuno, si sposa anche con tutti i suoi libri e i suoi cd,e questi campeggeranno per sempre fra gli scaffali del salotto. Insomma, uno può essere fortunato e innamorarsi di una persona con gli stessi gusti musicali, o essere più sfigato e notare, dopo il primo periodo di innamoramento, di non sopportare nemmeno lontanamente un'altra nota di quella stupidissima musica ascoltata dalla propria metà. Poi mi chiedevo anche, fino a quando, da sposati con prole, si avrà mai la fortuna di aggirarsi da sola fra biancheria rosa? In qualche collegamento e nel tempo di una canzone sono riuscita ad annullare entrambe le strade del devastante bivio.
giovedì, aprile 07, 2005
» Diamo a cesare quel che è di cesare...è ora di un post sulle morti illustri. Questi giorni sono stati una manosanta per quanto riguarda la mia cultura ecclesiastico-canonica. Tutto quello che non avevo appreso nei due esami all'università ora è parte integrante del mio bagaglio culturale. Hanno contribuito: www.tuttipapi.it dove marco lodi ci fa la storia del papato, (curiosità, andate a vedere su shinystat la differenza di accessi fra marzo e aprile), segue padre rodrigo che col suo catholicinsider ( sottotitolo podcasting from the catholic church) ci fa sentire i rumori del vaticano, e potrei citare anche gli altri mille fonti di sapere che mi vedo tutti i giorni. Invece cito la mail del mio amico polacco di un anno fa, quello con gli occhi piccoli che mi ha detto la mitica frase della tristezza che si misura in cohen, mi scrive e inizia con la grandezza del papa Jan Pawel Wielki e finisce con:  If you will have any information on a post for an economist from the central Europe don't hesitate to contact me. I'm open for every proposition.(aiutati che Dio ti aiuta)