second sight
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giovedì, marzo 31, 2005
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Un anno fa a quest ora ero intenta a cominciare un po' tutto e lo spirito di sopravvivenza mi teneva ben lontana dalla malinconia. Ma l'anno scorso a quest ora era molto più caldo e mi ero già giocata tutto il sole che non ho poi visto a giugno e luglio.

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Domino nuova versione. L'anno scorso ha rappresentanto il mio primo contatto con la realtà concertistica brussellese. L'ancienne belgique é l'alter ego fiammingo del botanique, perde in scenografia ed atmosfera ma guadagna punti come locale storico e maggior attenzione alla birra. Mi dicono che da quando l'hanno rinnovato non é più lui, io non l'ho so, l'ho visto solo nuova versione al compimento del suo venticinquesimo anno.i nomi:

  • WED 6/04: FEIST + CHACDA + HOOD
  • THU 7/04: EINSTÜRZENDE NEUBAUTEN - 25th ANNIVERSARY SHOW + aMute
  • FRI 8/04: WARP VS LEX PRESENTS JAMIE LIDELL + BOOM BIP + CHOK ROCK + SUBTLE + FOG + RHYTHM SOUND 45 SESSION with PAUL ST. HILAIRE ON THE MIC
  • FRI 8/04: SUNN O))) + JOHN WIESE
  • SAT 9/04: DRAG CITY LABEL NIGHT FEAT.: JOANNA NEWSOM + SIX ORGANS OF ADMITTANCE + ALASDAIR ROBERTS
  • SUN 10/04: JAGA JAZZIST + FRANCO SAINT DE BAKKER + SHINING + TRIOSK
  • SUN 10/04: THE BLOOD BROTHERS + WHITE CIRCLE CRIME CLUB
  • MON 11/04: EFTERKLANG + TIMESBOLD + MONADE + PATRICK WOLF
  • MON 11/04: MAXÏMO PARK
  • TUE 12/04: MILLIONAIRE + SICKBOY
  • WED 13/04: MILLIONAIRE + THE LOVE SUBSTITUTES
  • WED 13/04: LEMON JELLY
  • THU 14/04: LCD SOUNDSYSTEM + AIRBORN AUDIO (EX-ANTI POP CONSORTIUM)
martedì, marzo 29, 2005
» Prendo lo stesso aereo nello stesso giorno di un anno fa. Come la prima volta atterro sana e salva e giuro che al momento della prenotazione non me ne ero nemmeno accorta. Poi per caso controllo la data e cavolo se non fosse una coincidenza direi che l'ho fatto apposta o forse sto solo vivendo l'anno della marmotta. Da l'anno scorso in poi, per il resto della mia vita mi ritrovero' a vivere un anno a Bruxelles atterrando sempre il 28 marzo. Il nastro trasportatore che mi porta lungo i chilometri di corridoi fino al recupero bagagli é infinito e lascia tutto il tempo di pensare anche se é l'ultima cosa che mi ero ripromessa di fare. Cerco di guardarmi in giro, ma i manifesti ai lati del corridoio sono in troppe lingue diverse e quello italiano recita " benvenuti a casa" e mi vien quasi da ridere. Il ritorno non é cosi' tragico, se solo non fosse che in un paio di ore mi hanno regredita dall'estate all'inverno. Mi aspettano persone e cose. Una volta "a casa" ci sono le briciole del tavolo della cucina, qualche tappo stappato, una camicia sul divano e persone impegnate a traslocare da e per il mio palazzo. Questa mattina é più fosco di ieri, la nebbia nasconde le cose lontane e anche quelle vicine. Mi manca un po' il rosso di bologna, qui oggi é tutto bianco.
domenica, marzo 27, 2005
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L'ultima settimana l'ho passata in italia e vorrei un'altra manciata di ore da impiegare a non far niente come ora. Domani di nuovo aereo e viaggio e birra e patatine fritte. E' che a tornarci così poco a casa a me resta l'impressione che quando non ci sono l'atmosfera sia sempre così distesa e gaudente come nei giorni di festa. O forse è solo perchè non mi si vede mai che la gente sembra così incredibilmente tutto quando sta con me. Poi un'altra cosa, da quando sono lontana è come se oltre alla distanza fisica ci sia anche quella temporale fra me e i miei amici. Mi abbandono troppo ai ricordi, a come si stava meglio quando si stava peggio, con gli orari di rientro, le punte delle dita dei piedi congelate perchè ci si vedeva in piazzetta e non c'era un posto al chiuso dove andare, quando se entravo in un pub non ordinavo mai birra e all'uscita i vestiti puzzavano di fumo. ( la tecnica se avevi fumato una sigaretta di nascosto era quella di farti accompagnare a casa da qualcuno che aveva il motorino e fare tutto il viaggio con la bocca aperta, una volta a casa l'odore di sigaretta era sparito. Avremmo dovuto brevettarlo questo metodo, ma adesso ci possiamo comprare i foglietti di menta che si attaccano al palato e si sciolgono)

lunedì, marzo 14, 2005
» Questo weekend per rifarmi un po' l'umore causa mancanza di internet in casa ho dovuto darmi al cinema. Ho visto due commedie Envy e 50 dates. La prima é una schifezza che parla di due migliori amici. Ad un certo punto ad uno dei due viene in mente una idea geniale e vuole coinvolgere l'altro. L'idea geniale consiste in un dispositivo per cancellare la cacca dei cani cosicché non deturpi i marciapiedi e i giardini. Come é giusto che sia l'amico gli risponde che secondo lui é una gran cavolata e non partecipa all'investimento per la realizzazione del tutto. L'altro invece procede con la creazione, diventa ricco sfondo e l'altro si rode dall'invidia. 50 dates non é altro che il giorno della marmotta e quell'altro di albanese che non mi ricordo come si chiama, ma al contrario. C'é sta tizia che si sveglia la mattina e crede di vivere sempre lo stesso giorno. Il resto del mondo invece va avanti , pero', non si sa bene perché, nel suo paese la assecondano tutti, forse per paura che subisca uno shock. Trova uno che la seduce tutti i giorni e lei ci sta sempre. Punto.
venerdì, marzo 11, 2005
» Di nuovo all'angolo della ricetta per cena fusion. Le patate brave sono normali patate, fritte alla spagnola ossia in quindici centimetri di olio bollente. La salsa é di facile preparazione ma di incredibile riuscita: aceto, uova e un casino di aglio. Alla fine il composto che si presenta é una maionese molto utile in caso di partecipazione al vampire ball del post precedente, ma poco consigliata in caso di periodi di intensa vita sociale. Spalmate la salsa sopra le patate e accompagnate il tutto con una birra ghiacciata. ( da bere, non da versare sulle patate). Una curiosità: la tradizione spagnola vuole che una donna in quei giorni non possa fare la salsa perché il composto non si lega. In risposta alle nostre grasse risate in proposito, il nostro caro coinquilino catalano ci ha sfidato... ci sono anni e anni di ricerche dietro....poi la saggezza popolare ha un fondo di verità... adesso cerco su internet e vi faccio vedere io....
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Siete a bruxelles per caso? Allora io consiglierei questo:

Il Brussels International Festival of Fantastic Film, anche per chi, come me, non ha particolare piacere nel seguire balle spaziali e scene di morte violenta. Pero' questo festival, condotto alla belga, presenta mille iniziative che hanno a che fare con l'argomento in sé molto alla lontana: il contest di miglior trucco da fim horror, gli incontri con autori e personaggi famosi, il focus on  i nuovi stati entranti della comunità al cinema nova, una vera istituzione, la parte dedicata a anime giap, e udite udite serata finale con Vampire ball al ormai sempre presente Botanique.

giovedì, marzo 10, 2005
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In tema di festa della donna....forse non tutti sanno che a bruxelles oltre all'omino che fa la pipi' c'é anche la donnina che fa la pipi'. Vi presento Jenneken piss.

mercoledì, marzo 09, 2005
» La cosa positiva dell'abitare in un palazzo pieno di gente é che si imparano un sacco di ricette interessanti. Ad esempio per il riso alla portoghese, che a pensarlo sembrerebbe disgustoso,ma a provarlo si rimane stupiti, si prende una cipolla e la si taglia tutta a cubettini non minuscoli, si fa un soffrittino con il burro e si lascia appassire. Stupisco i lettori con questi termini tecnici. Poi si procede con il risotto, brodo caldo in una pentola e riso nell'altra insieme al burro e soffritto da scottare un po'. A fine cottura si aggiungono i fagioli, grandi e neri. Io uso quelli del barattolo perché dopo una settimana a scordarmi di metterli a bagno la sera prima ci ho rinunciato e ho proceduto per la soluzione piu' semplice. Pero' voi se avete una buona memoria e spiccate capacità di pianificazione del vostro futuro piu' immediato, fate quello che dovreste fare: catino e fagioli in ammollo.
giovedì, marzo 03, 2005
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Questa mattina mentre andavo al lavoro lievemente in anticipo, un ragazzo mi é passato accanto sulla scala mobile all'uscita della metro. si é fermato due gradini piu' in alto di me, ha scattato un paio di foto verso la folla e poi ha proseguito. Non l'ho nemmeno visto in faccia, ma subito ho pensato fosse Jimmy. Nelle sue foto oggi ho cercato un riflesso o qualcosa che mi mostrasse qualcosa di lui, questo é tutto quello che ho trovato, e dal poco che si vede non  ha nulla a che fare con il ragazzo  della scala mobile.

Forse é un po' stupido pensare che ci sia una sola persona in tutta la città che se ne va in giro a fotografare i visi della gente alle fermate della metro, é che spero sempre di aprire il suo photoblog e trovarmi li per vedermi un po' da fuori. Magari mi farei pena, o tenerezza o boh. Pero' per una volta potrei vedermi come mi vedono gli sconosciuti la mattina.

» Mi dicono che quando prendo di mira qualcuno divento troppo intollerante. Forse è vero, ma solamente una donna senza fantasia puo far finta di non capire quando il mio coinquilino spiccica le sue espressioni in francialano. Secondo me è troppo tenero quando tira a indovinare, e io faccio lo stesso, poi quando a noi si unisce il tedesco che è stato un anno a bologna in erasmus, il lnguaggio che ne viene fuori è un esperanto latineggiante di dubbio gusto, ma troppo divertente. L'inglese è bandito perchè troppo noioso. Ormai lo parlano tutti, e soprattutto lo parlano tutti bene e non c'è il gusto provato nel fare gli errori e nel farsi correggere. Un residuo c'è però, da sotto la doccia sento le note del francese che canta gessicà, gessicà simpsòn you've got iz all wrrrong...con indubbio accento alsaziano...una rimanenza della serata passata nuovamente al botanique a vedere adam green che incarna tutte le caratteristiche di una ventina di uomini diversi che non presenterei mai a mia mamma. Ed eravamo tutti troppo ubriachi per non esserci accorti alla fine che era proprio lui a vendere i suoi ciddì nel post concerto.