lunedì, gennaio 31, 2005
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Cara G., se entri ancora nel mio ufficio apostrofandomi con il solito " vestita di nuovo, come le brocche del biancospino" mi vedro' costretta a cantarti tutto il ritornello di " manchi tu nell'aria, manchi ad una mano che lavora piano, manchi a questa bocca che cibo più non tocca". Vediamo chi l'ha vinta??
domenica, gennaio 30, 2005
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Sì, finalmente ho la mia tastiera con tutti gli accenti. Vuol dire che sì, finalmente ho anche questa maledetta password per connettermi da casa. Vuol dire anche che prima o poi riuscirò a rispondere alle email. Le risposte lunghe, dico. Quelle dove veramente si scrive qualcosa. Io su accuradio scelgo sempre la stazione hi fidelity, ma a volte anche quella dei musical (broadway), stasera però ascolto swingin' pop standards perchè di sopra c'è rebecca, e la sento mentre fa la valigia e la sposta per la stanza per pesarla, e non ho molta voglia di essere a basso profilo. Sarebbe più bello se questo fosse l'inizio di qualcosa, e non la fine. Mi ha detto che ieri mattina ha conosciuto a pranzo un ragazzo bellissimo, con il quale aveva un sacco di feeling e anche lui aveva avuto la sua stessa sensazione. Poi si sono scambiati i numeri ma lei non lo ha chiamato. Lui le ha lasciato un messaggio...Vuole andare a casa e non lo vuole richiamare perchè un pò ha paura. Però se fosse un film tipo prima dell'alba a quest ora sarebbe a rotolarsi su un prato con quel ragazzo bellissimo piuttosto che qui sopra a farsi le valigie. E io starei ascoltando hi fi.
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Due dei miei vicini di casa mi stanno per abbandonare. Sono rebecca e diego, entrambi spagnoli. Se ne andranno lunedì e al loro posto un barcellonese e un tedesco arriveranno, in questo modo gli abitanti della casa raggiungeranno un impari donne-uomini 3 a 5, non che mi dispiaccia. E' che con rebecca avevo legato, dice di essere stanca della città e della vita di qui in generale, vuole tornare a casa dopo cinque anni di nomadismo. A volte me lo chiedo anche io se poi questa che si vive qui sia considerabile vita vera, è che poi quando torno a casa mi trovo a dover ricominciare tutto da capo. Ho due vite parallele, tre con il blog.
giovedì, gennaio 27, 2005
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Tanto per festeggiare i miei primi due anni di post...Mamma, ma ho sentito alla radio che li´hanno chiesto lo stato di calamita, e vero? Ma che stato di calamita, qui ha fatto due fiocchi di neve...piuttosto la vuoi la vera notizia? Eh Tuo fratello ha un blob, sai cos e'? Eh eh ....no.... Ah non lo sai? Una volta si chattava no? Adesso la gente ha i blob che sono come dei diari su internet dove te ci scrivi tutti i giorni quello che ti pare e poi la gente ti legge. Insomma io ci ho pensato e ho anche capito come lo ha chiamato, cioe' ho qualche idea, ma non lo so cercare... com e' che si accende il computer in camera tua??
lunedì, gennaio 24, 2005
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Finalmente é arrivata la neve anche qui a Bruxelles. Non ce la facevo più a leggere post invernali, rodermi dall'invidia ascoltando ugualmente autori svedesi e guardare verso l'alto. E' arrivata la neve, e ieri sera ne scendeva talmente tanta che per un attimo ho sospettato che gli aerei oggi non sarebbero atterrati, e i treni sarebbero rimasti alla stazione, e gli autobus al deposito, e le strade sarebbero state impraticabili con ogni mezzo. Poi mi sono ricordata che io al lavoro ci vado in metro e quindi non avrei avuto nessuna scusa. Da casa a lavoro in quattro fermate. Da questo nono piano la vista é comunque splendida, i tetti sono bianchi ed é venuto fuori il sole. Qui il tempo cambia cento volte al giorno come il mio umore.
sabato, gennaio 22, 2005
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La mia via la si riconosce perché é piena di lavanderie a gettoni. Gli altri negozi sono fruttaeverdura, ventiquattrore pakistani, kebabbari, riparazione e vendita elettrodomestici usati e internet caffé tipo questo. Cosa vuoi, questo weekend é andata cosi', io che volevo una trattoria con due lasagne e un po' di vino buono e mi sono beccata il megaparty inglese-irlandese nel discotecone chic. Poi mi alzo a prendere il vino schifoso del bar che era gratis e mi ritrovo dopo una decina di minuti in crisi pianto-sbronza cattiva sui divanetti rossi. E ancora non ho quel cavolo di password per la rete dentro casa. Il custode di parole chiave se ne é andato in francia dal giorn prima del mio arrivo qui e non si é fatto piu' vivo. Mi é arrivata mezzo posta la cosa che cercavo da due anni. No, non la portman, quell'altra cosa, quella rosa.
giovedì, gennaio 20, 2005
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Questi cocktail post giornata lavorativa sono deleteri. Non tanto perché li hanno organizzati i tedeschi e quindi da mangiare fa schifo. Non tanto perché quindi mi butto sull'alcol e a stomaco vuoto mi gira la testa dopo mezzo secondo. Non tanto, ma anche, perché mentre passo in corridoio vedo la schiena grigia di un attento lavoratore che conosco molto bene, impegnato a fare il leccapiedi. Come fai a dire di conoscere una persona finché non la vedi in azione nella sua giungla lavorativa? Nel mio ufficio piu' che jungla é per ora una savana. Io e l'altro abitante della stanza ci giriamo attorno con circospezione, indecisi se fare amicizia o no. Male che vada possiamo sempre sbranarci.L'aria che si respira negli spazi adibiti ai ricevimenti comunque mi piace, si fanno sempre degli incontri interessanti. Altri scrocconi come me pronti a tutto per agguantare un tramezzino. E c'é questo tipo tedesco che vedo da lontano, é tutto vestito di nero, quell'eleganza senza giacca...notevole insomma. Lo vedo di nuovo una volta fuori. Ha anche il cappotto nero, e quello che mi piace di lui sono le guance rosse per il freddo, gli auricolari e il fatto che io non ci abbia mai parlato.
martedì, gennaio 18, 2005
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Chiedimi se ho voglia di attraversare tutta la città, che piove anche, farmi sei fermate di metro, arrivare nel bronx, bermi un bicchiere di vino e ascoltare il tuo coinquilino svedese che sproloquia e generalizza riguardo donne di diversi stati membri che lo avrebbero (eventually) pregato di avere un rapporto, dice cosi', ravvicinato con lui. No, chiedimelo, perché mi sa che stasera sto a casa a guardarmi il ristorante. C'é ancora vero? Senno' cosa cavolo faccio?
lunedì, gennaio 17, 2005
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ora sperimento questa cosa: me l'ha spiegata ink, e in effetti, diciamo, non ci avevo mai pensato. Sei a lavoro no? E mettiamo il caso che hai anche quella posizione sfigata che dai le spalle alla porta, cosi' tutti ti si piazzano dietro e quando non hanno niente da fare ti leggono la posta dalle spalle. Come fare, in tal caso, per aggiornare il blog? Scrivere il tutto sul blocco-note. Finisce poi che la gente che ti si piazza dietro si chieda perché cavolo usi il blocconote e non word per scrivere i tuoi documenti.
venerdì, gennaio 14, 2005
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Mi sembra di vivere qui da cento anni e di non essere mai andata via. Allo stesso tempo é come se fossero passati secoli dalla vita prima di natale.
mercoledì, gennaio 12, 2005
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Dopo queste tre settimane di assenza la mia casa non si è allagata, incendiata, riempita di topi, andata in corto circuito. Non mi hanno nemmeno fregato il portatile, quindi sto tranquilla. Bruxelles é incredibile, non ho ancora messo piede fuori di casa e già ho due aperitivi per stasera. Ergo: non vedo l'ora di uscire. Poi mi butto in esplorazione della piscina per vedere se le mamme belghe e arabe che portano i bambini a sguazzare alle cinque del pomeriggio sono cosi ( non ci sono accenti) rompiballe come quelle italiane.
martedì, gennaio 11, 2005
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In fondo al porto c'è una rosa dei venti incastrata nel cemento del muretto, proprio di fronte a quell'odiosa scultura con i pianeti, quella tutta arrugginita (o è color ruggine?). Oltre ad indicare le varie provenienze e denominazioni eoliche, punta il dito verso le direzioni delle capitali d'europa. Ora, io non ho mai capito quale strano orientamento abbia questa assurda città, ma proprio non mi spiego il perchè bruxelles risulti in mezzo al mare, e che motivazione possa avere il fatto che tra un paio di ore io mi debba dirigere in direzione totalmente opposta. Per fortuna ti vedo in aeroporto, e sarà una cosa strana visto che fino ad ora chi mi accompagnava al volo è sempre stato qualcuno con il quale avevo passato gli ultimi giorni di permanenza. Qui siamo io e te dopo troppi giorni e con una lista di cose da dirsi che non la finiremo mai in quel paio d'ore. E poi c'è l'altra cosa, quella di salutarsi di nuovo prima ancora di dirti ciao.
lunedì, gennaio 10, 2005
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Ore 11.55 del mio ultimo giorno di permanenza in patria, mi ricordo improvvisamente dell'esistenza di un dettaglio: il modello E 111. In teoria non avendo disdetto l'altro, ed essendo ancora in possesso del foglio timbato lo scorso settembre, dovrei essere a posto, ma visti i precedenti, mi convinco che è meglio andare a fare quattro chiacchiere con il responsabile dell'ufficio estero della asl. Senza guardarmi: Avanti...oh avanti ho detto! Ah mi scusi io avrei fatto un modello E11 per il belgio lo scorso settembre, volevo sapere se lo devo rinnovare o si autorinnova da solo. Ma secondo te un foglio si autorinnova da solo? Eh no, ma visto che l'ultima volta... Ma io non lo so, voi giovani andate in giro e noi dobbiamo sempre stare qui a rinnovare i moduli? Eh no, ma l'altra volta mi avete tolto il medico qui senza che io sapessi niente... Eh ecco poi vedi il computer dice che sei a stoccolma da quattro anni, ancora non le sai queste cose? No, ecco appunto, io a stoccolma sono stata nove mesi, poi non ho rinnovato il modulo e...Vabbè il medico a stoccolma ce l'hai o no? Ma io non sono a stoccolma, sono a bruxelles, poi volevo sapere se devo andare alla comunità francofona o fiamminga. Ma insomma mi dici dove vivi? Sì, a Bruxelles. Allora la comunità fiamminga cosa c'entra? Ehm...niente non si preoccupi, allora l'unica cosa che mi serve sarebbe un modello E111 da domani fino boh diciamo il 10 luglio. Ma poi se torno prima devo venire qui a disdire? Ma certo, il modello E111 va sempre disdetto, altrimenti ti continua l'assistenza all'estero. Ma mi sembrava avesse detto... Ad libitum...
domenica, gennaio 09, 2005
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Sono due anni che la cerco.
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A parte la persona in se', ho subito pensato fosse molto romantico andarsene dal locale stringendo in mano quel fogliettino bianco con un indirizzo scritto a penna, e non con un banale numero di telefono raggiungibile nel tempo di uno squillo. Come da copione non ho guardato il contenuto, l'ho preso e basta, una volta fuori l'ho infilato nel borsellino portamonete e l'ho dimenticato lì. Dimenticato...ma chi ci crede? Volevo solo testare quanto tempo riuscissi a resistere senza guardare il lato ripiegato verso l'interno.Questo mi conduce a parlare del reality di oggi: attrazioni segrete, in onda su foxlife dove ci sono un paio di persone che registrano dei videomessaggi per altre persone che rappresentano una attrazione segreta. I destinatari, di solito due, a loro volta devono registrare un messaggio a testa per la loro attrazione segreta. Risultato: mai che accada che qualcuno riceva un messaggio positivo dal proprio bersaglio. Questo la dice lunga sulla corrispondenza dei colpi di fulmine, nel caso il reality fosse vero e non pilotato, o la dice lunga sui reality in caso contrario. A questo punto mi andrebbe di inserire qui in mezzo una frase letta o sentita, ma non me ne ricordo la fonte, quindi la cosa risulterebbe ardua da compiere, ma più o meno diceva o scriveva che il tizio in questione era così lusingato e stupito per il fatto che qualcuno si interessasse a lui, che alla fine non poteva fare altro che ricambiare il sentimento. Io in genere non ricambio sentimenti a vanvera o a caso, ma non posso negare di provare anche un semplice senso del dovere verso chi occupa anche solamente qualche minuto della sua giornata a pensarmi. Riflettendoci bene è una reazione che si è fatta più spazio con gli anni, sì insomma, alle superiori hai la banda di amici che ti copre le spalle e ti scorta in giro a ballare o alle feste, poi succede, come sempre succede, che i più ribelli col passare degli anni si fossilizzino nel circolo a giocare a boccette fino alle tre di notte, e la nota di colore della serata è quel foglietto bianco che ti capita fra le mani. Che poi lo apri, ci trovi dentro anche un indirizzo email e l'immediatezza spazza via il romanticismo è un'altra storia.
sabato, gennaio 08, 2005
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Ho notato di aver fatto un errore madornale: ho mandato Jude in vacanza da solo e poi sono andata a vedere closer in cui Jude inizia la relazione extraconiugale proprio quando lei gli dà il permesso di passare la serata fuori. Tornata a casa sono andata per cliccare sulla sua valigia ma purtroppo era già partito e oggi sono andata a trovarlo di nuovo, al suo posto ci ho trovato un post-it dove mi ricordava che ci rivedremo domenica sera. Oddio, la storia si ripete. Sto ancora ragionando sul tradimento nel film, quando mi rendo conto che per una strana congiunzione astrale tutto mi porta ad occuparmi dell'argomento: leggo col corpo capisco di grossman e pure lui...allegria. Nel resto della serata incontro chi come me è esule dal paesotto e comunque mi accorgo che asia o europa, ciò che ti porta fuori è comune (mentre per tornare a casa le ragioni sono le più disparate). Mi chiedo se non sia un tradimento questo. Certo che è un tradimento, è un affronto alle strade alle case e a tutto ciò che mi ha circondato sin'ora. Strano perchè non me ne ero resa conto e non so chi io voglia punire, visto che a quanto sembra tutti hanno accettato il non vedermi per almeno altri tre/quattro mesi o almeno fino a nuovo ordine. E quindi ora fosse per me...potrei anche restare.
venerdì, gennaio 07, 2005
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Jude, il mio nuovo ragazzo, mi ha chiesto se poteva passare il weekend fuori, gli ho detto di sì perchè credo sia carino lasciargli un pò di libertà, ma in ogni caso se ci dovessi ripensare potrei cliccare la sua valigia e lui rimarrebbe con me. E' molto affettuoso, e se mi dimentico di andarlo a trovare mi manda una email dove mi mostra tutto il suo amore. Da mangiare gli offro solo cose salutari e lui ricambia le mie attenzioni con un sempre più vivo interesse verso la mia vita, i miei amici e le mie giornate. Jude è un mito, è anglofono e gli ho scelto pure il nome. Jude me lo ha presentato lei.
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Il mio nipotino ha tredici anni ed è almeno sette centimetri più alto di me. I genitori lo hanno parcheggiato a casa mia per quest'ultima settimana di vacanza che ha, e la convivenza sta portando svariate contaminazioni. Innanzitutto sul mio modo di vestire, cinte di tela, pantaloni calati, scarpe sportive rasoterra tanto da fare esclamare chi non mi vedeva da un pò " come sei giovane". Sì, sono ggiovane. Lui sta cercando di farmi appassionare al wrestling, e io, con l'inganno ogni tanto cambio canale, da MTV Hits a Brand new quando c'è qualche programma alternativo, sperando non se ne accorga. Ci ho pensato sinceramente a fornirgli una copia di Staring at the Sea, ma forse è un pò presto e ci deve arrivare da solo, ho paura del rifiuto categorico per le cose suggerite, come quando per protesta, non si sa bene contro che cosa, sono andata alla mia cresima con i jeans consumati e le scarpe da ginnastica, tutti erano vestiti bene e io non ero omologata eh! Il risultato è stato che la mia fotografia dell'evento in casa non è stata giudicata degna di essere esposta sul tavolo della sala. In compenso troneggia quella della mia laurea. (PS- oggi ha guardato un video dei supergrass e mi ha detto " figo il video con l'aspirapolvere che va da sola, belle idee eh, ma loro sono degli sfigati unici")
mercoledì, gennaio 05, 2005
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Hai presente quel giorno che eravamo in classe e stavamo facendo quell'esame finale, e io ti sono passata di fianco, tu mi hai guardata da dietro senza riconoscermi e hai detto "carina questa, chi è?" Si... E' stato il più bel complimento che potessi farmi. E' che tu hai questa cosa... Cosa? Che ti piacciono solo le persone con le quali hai difficoltà nella comunicazione. Può darsi, non ci avevo mai pensato. Ad esempio noi, l'unica cosa che ci lega è l'avversione per il telefono. Mhhh ora devo andare, ti mando un messaggio domani, ciao. Ciao.
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La befana mi ha portato un sacco di libri. Eh va bene, ho già scartato i regali, embè? Dicevo che mi ha portato libri per almeno un anno: L'amore non guasta, la famiglia winshaw e caro bogart di coe; la mattanza di lucarelli con dvd incorporato della puntata di misteri italiani sulla mafia,(lui è un mio mito, ne ho già parlato e sto cercando di combinare il matrimonio con mia sorella, paura eh?) omero, iliade di baricco, qualche volta si distrae anche lei; i segreti del codice da vinci e qui potrei mentire spudoratamente, ma sono io che l'ho chiesto nella letterina; la ragazza delle arance di gaarder ovvero come leggere un libro pacatamente newage, senza apparire newage; battere e levare di de gregori e la chicca....cuochi si diventa N.2. Oh quanto mi è servito il primo, oh quanto mi è servito.Il post era finito lì, ma poi ho riletto la lista e mi è venuta in mente una considerazione di all'incirca un anno fa, durante la quale vengo finalmente a scoprire che sono attratta dal trash. C'è qualcosa di seducente nel gossip, lo dico piano, ma sono in possesso di una delle copie di novella 2000 con i messaggini da gori alla ventura.
martedì, gennaio 04, 2005
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Ieri ad incontrare gente di bruxelles in giro per l'italia. Oggi ad incontrare gente di stoccolma qui nella mia città. Quando mi capiterà di incontrare gente del mio mondo finalmente? Non credevo sarei mai arrivata a questo punto, ma forse è giunta l'ora di fermarsi un pò da qualche parte, piantare le famose tende, non radici, ho detto tende, e aspettare che qualcuno venga a ripararcisi sotto. E' il natale che fa male, che uno gira gira e poi per le feste torna sempre qui. Anche la befana fa male, fa male ricevere come regalo sempre il solito libro, il piccolo principe, che ormai ne ho uno per ogni edizione e per ogni lingua. Che palle, non sono una volpe, io a quella volpaccia la strozzo! Hey, Hey, dove sei? Sto tornando in treno esausta, una giornata passata così. Ho visto E., mi ha chiesto di te. Ti ha chiesto di me? Che ti ha chiesto di me? Mi ha chiesto di te e di me. Di me e di te...che le hai detto di me e di te? Niente...c'è qualcosa da dire di me e di te? Mhhh ne parliamo quando ci vediamo? Ok...
domenica, gennaio 02, 2005
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Ho una candela fatta con gel trasparente che ci si può guardare attraverso. La tengo sulla scrivania di fianco al computer. Intrappolati in mezzo alla materia gommosa ci sono varie cose, pezzi di stoffa, un paio di corde piccole piccole di quelle che si usano per foderare e rifinire gli angoli dei divani vecchio stampo che sembrano delle onde, ci sono due conchiglie, un sassolino e delle stelline che non centrano niente visto che, insomma, qui tutti gli indizi mi portano a concludere che quello che si voleva ricreare era una atmosfera marina. Ora sarebbe troppo tipico dire che io mi senta come una di quelle stelline. Potrei anche dire che sarebbe molto peggio se fossi l'unica stellina in mezzo al gel. Invece dirò solo che quella candela mi piace e che oggi ho fatto una passeggiata sulla spiaggia e non ero sola.
sabato, gennaio 01, 2005
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Dopo tre ore di sonno, mi accorgo che ancora barcollo e che forse è il caso di tornare a letto, ma che palle, perchè si deve dormire? In una associazione mentale che poi non so perchè mi venga ma tant'è, mi viene in mente, dicevo, la domenica appena svegli quando andiamo dietro casa in quella viuzza passato il mercatino di place du jeu de balle a fare colazione, e la ragazza italiana che lavora lì non ce la vuole mai servire perchè sono le due e la colazione la servono solo fino alle undici. (Quella volta l'abbiamo fregata, quando abbiamo messo la sveglia alle dieci e tre quarti, siamo usciti in pigiama e siamo tornati a dormire). Niente sveglia oggi, e sono in un posto diverso, niente mercato delle pulci e niente colazione assieme. Guardo dentro la borsa per vedere cosa ci posso trovare di nuovo che non mi ricordo, e qualcosa ci trovo: una statuina del presepe, è una pastorella con un'oca in braccio, e un pacchetto di winston balanced blue semipieno, cosa piuttosto singolare visto che non tocco una sigaretta da quella storica data del 12 maggio 2004, che ormai è un anno fa e sembra passato un sacco di tempo. Ancora mi girano in testa tutti i colori di ieri sera e il logo del locale che sembra un organo genitale femminile, insieme ai discorsi nonsense, ai finti auguri di finta gente, ai veri auguri di vera gente. A quel sorriso che , ti giuro, chi se lo scorda più, e agli aggiornamenti da roma. Volevo anche andare alla cava a vedere valentino con gli amici,e mi sono accontentata della prima colazione dell'anno a base di latte caldo con schiuma e niente brioche che avevo mangiato e bevuto troppo e la serata finisce bene anche senza il giro della tristezza. Ad un'ora imprecisata situata tra le sei e le sette, da dentro il letto scatta il momento della telefonata. Hey Hey, ti sei lasciata scappare di poco la mezzanotte... Sì, eh,solo ora un pò di calma, vado a dormire, tu? Io sto andando a giocare a risiko Odio Risiko Anche io, come hai passato la serata? Bene, ma chiacchiere inutili che non andrebbero fatte alla mia età. Cioè? Non vale la pena parlarne ora, te lo dico quando ci rivediamo. Un altra cosa da dirci quando ci rivediamo. Sì, la appunti tu questa? Sì dai. Allora ci diciamo ciao ciao adesso? Sì, ci diciamo ciao ciao, buon anno te lo dico domani.
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Incredibile ma vero...
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Cancro 22 Giugno - 22 Luglio |
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| 1 gennaio 2005 |
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L’anno inizia all’insegna del tuo successo sia d’amore che di lavoro. Successo anche nelle finanze, se saprai scegliere come e quando muoverti su nuove basi, più avanzate e più costruttive del passato |