martedì, agosto 31, 2004
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Prima o poi il fancazzismo arriva. Meno cose faccio e meno ne farei. Non ho nemmeno più voglia di andare al mare, me ne starei tranquillamente sdraiata a letto all'infinito. Senza neanche leggere, solo musica e tv e azioni passive. Il brutto è che inizio ad annoiarmi un pò.
sabato, agosto 28, 2004
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藤原 Fujiwara (wisteria fields) 歩 Ayumi (walk, deeper meaning: walk your own way) Questo, in teoria, ma molto in teoria, dovrebbe essere il mio nome giapponese. Non nascondo di essere delusa, mi aspettavo qualcosa del tipo ciliegio in fiore o cose così. Vado a mangiarmi una cosa.
venerdì, agosto 27, 2004
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Ho sviluppato un avversione per l'espressione piuttosto che soprattutto in chiusura di frase. Esempio sentito poco fa in radio: "per comprare quel tipo di cellulare ci si puo recare da Harrod's piuttosto che." Ma piuttosto che cosa? Cosa voglia dire non si sa. Oppure anche per l'altra espressione "Usciamo a bere una cosa" ma una cosa cosa? Usciamo a bere una birra, un martini, o più in generale un bicchiere. Forse è il guidare ascoltando una stupidissima frequenza che mi fa impazzire. Però di positivo c'è che sulla strada da-per bologna posso tranquillamente fissare il castello di gradara senza timore di essere bocciata al prossimo esame. Perchè non ci sarà un prossimo esame. Vero?
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Sono già passati tre anni e continuo a svegliarmi la mattina credendo di sentire ancora l'odore della mia stanza. Mi accorgo di non essere più lì quasi subito, la luce che filtra dalle tende qui è bianca, là era di un rosso vivo. La Svezia mi aspetta sempre, mi dico, eppure dall'ultimo giorno non ci sono più tornata e sono spinta e frenata dalla stessa paura della partenza. Con la sola differenza che la prima volta le lacrime me le sono lasciate alle spalle, ed ora c'è solo il terrore di non trovare chi ho perso, perchè quel clima non lo raggiungerò mai di nuovo. Pensavo di aver abbandonato la me di Lappis, ma sono ancora io.
mercoledì, agosto 25, 2004
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Non leggo più blog, solo libri e mani. Non so se ho fatto un passo avanti o uno indietro
lunedì, agosto 23, 2004
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Se riesci ad essere indifferente allo sguardo degli atleti sul podio non sei umano.
domenica, agosto 22, 2004
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Nel mezzo di una calura soffocante annuso quell'aria stranamente gelida, alzo il naso dal libro e la vedo arrivare. La tromba d'aria, in agosto come ogni anno, è la sola cosa che ritorna.
giovedì, agosto 19, 2004
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la macchina aperta è persino meglio di un planetarium, ad ogni curva la visione delle stelle cambia.poi nel corso della serata scopro che le coincidenze sono davvero tante e quasi voglio chiudere il tetto, perchè se dal cielo piovessero rane ci ritroveremmo soffocati.
venerdì, agosto 13, 2004
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risucchiata dalla vita reale
mercoledì, agosto 11, 2004
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" non ti chiedo di testimoniare ciò che ritieni falso, che sarebbe peccato, ma di testimoniare falsamente ciò che credi vero- il chè è azione virtuosa perchè supplisce alla mancanza di prove su qualcosa che certamente esiste o è accaduto" le mie letture da ombrellone non mi portano più lontano di qui, se mi cercate sono quella con lo sdraio sulla riva, la testa all'ombra e gli occhi puntati sempre sulle solite poche righe.
lunedì, agosto 09, 2004
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Oggi non voglio uscire di casa. Non voglio che mi succeda nulla di bello, tanto non saprei a chi raccontarlo.
sabato, agosto 07, 2004
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Io sono l'estate. Sicuramente sono l'estate, lo sono sempre stata, fin da quella festa di carnevale quando noi quattro ci siamo vestite da stagioni. Non ho mai avuto la totale malinconia dell'autunno, nè la spontaneità della primavera, l'inverno poi non ne parliamo. Se mi penso io ho sempre le maniche corte e un pullover leggero per la sera, come in questa. Aspetto sempre, con la finestra aperta, di sentire le mie amiche che spengono il motore sotto la finestra, appena dopo il tramonto per andare nei nostri posti. E' questo ripetersi delle cose che fuggo così tanto quando vado lontano, ed è qui che ritorno sempre, perchè la ripetizione rassicura. Sono le cinque carezze della sera che mi fanno addormentare, ed è il non averle che mi tiene sveglia.
giovedì, agosto 05, 2004
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Vorrei essere ancora in viaggio, invece sono arrivata, gli aerei in certe occasioni sono tremendi. Credo che ora piangerò un po'. A presto.
mercoledì, agosto 04, 2004
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Il tramonto. Questa volta dal palazzo di giustizia con le prime persone che ho conosciuto e le ultime che se ne vanno, addirittura dopo di me. Ancora sostengono che la birra polacca sia migliore, se non altro a buon mercato é tutta una questione qualità prezzo, anche se alla fine concordano con me che la bontà é un valore assoluto. Poi gioco di luci e suoni in Grand Place, il milionesimo che vedo da quando sono qui, anche se il primo in una notte spettrale conserva ancora il posto d'onore. In polonia la bibita piu' diffusa é una vodka aromatizzata alle erbe, ha qualcosa come mille gradi e sull'etichetta c'é scritto che é ricavata dalla pianta preferita dal visone europeo. Scommettiamo sull'età di alcuni giapponesi che fanno foto davanti ad ogni palazzo, io dico ventidue e vinco clamorosamente. Se riesco anche ad indovinare la loro età, é proprio ora di andare: mi mancano gli sciami di pensionati dell'adriatico.
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Dall'esperienza al buio di uno studio di registrazione posso dire che l'uomo al mixer equivale al creatore. E che tutti quei bottoni colorati li voglio anche io sulla mia scrivania.
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Ieri, all'improvviso, viene fuori che l'impianto nucleare vicino al campo di calcio dove giocava a giorni alterni con polacchi e magrebini e sul quale aveva costruito milioni di teorie non é altro che un tritarifiuti.
martedì, agosto 03, 2004
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Il migliore modo per dirsi addio é salutarsi come se ci si dovesse tranquillamente rivedere il giorno dopo. Datemi retta, ormai sono esperta.
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Mi dicono che goran persson, il primo ministro svedese, sia l'unico leader europeo non laureato. Fra gli altri ci sono ben 12 avvocati e 5 economisti. wow, se fossi nata uomo avrei avuto qualche speranza.
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Allora, visto che si trattava del mio ultimo week end in terra del belgio, perlomeno per il momento con arrivederci a settembre, ho deciso di ammalarmi giocandomi l'ultimo tempo libero, l'ultimo festival, le ultime bevute e gli ultimi addii. Ho visto pero' tanti film interessanti. Fra cui Baraka, sponsorizzato da una mitica casa di produzione di nome secondsight mia omonima, alcuni cortometraggi animati che spaziavano dagli anni venti agli anni sessanta e per ultimo il nuovo cosiddetto capolavoro di almodovar che al di la' della ormai usuale eccellente interpretazione di travestito poco ha da offrire e a tratti annoia.