mercoledì, giugno 30, 2004
»
ah ecco... qualcosa come una trentina di ore mi separano dai cure, nel frattempo potrebbe succedere ancora di tutto del tipo, che ne so', che pink mi lega ad un amplificatore e mi costringe a sorbirmi tutto il suo concerto. Ma chi è che in italia si lamentava di ben harper poi?
»
Barroso è stato nominato presidente della futura commissione europea, se i portoghesi vincono anche l'europeo fanno l'en plein. Dalla parte del forum degli stagisti, i commenti ai fatti di questi giorni sono vari. Mi ha colpito soprattutto quello di un inglese che dice di voler decidere lui stesso a chi fare beneficenza e di essersi stufato di versare tasse a fondo perduto nelle casse del mezzogiorno d'europa, la mia risposta è stata secca: di fronte a tale affermazione gli ho suggerito di tornarsene a casa e di non rubare il sussidio da stage che potrebbe invece finire, ad esempio, nelle mie tasche. Che poi, poveri ma belli, ce ne siamo andati in tram fino alla fermata dopo Albert, quando il tram sotterraneo dopo aver scalato la montagna dall'interno, ritorna fuori all'aria e attraversa il piazzale con la vista più bella e sicuramente più tranquilla di quella fruibile dall'orrendo piazzale del palazzo di giustizia. Siamo riusciti a resistere fino alle 22.30 e ci siamo goduti infine lo splendido tramonto sulla città. Il sole in questo periodo si cala proprio in mezzo ai palazzoni e finisce lontano lontano dove c'è, forse, un precipizio con dei draghi pronti a mangiare chiunque gli si avvicini. Però non mi è chiaro perchè la mattina dopo non sorga più da lì, ma dalla parte opposta. Nel piazzale con noi c'era una coppia di quattordicenni polacchi che non hanno mai smesso di baciarsi, quei baci rumorosi, che ti fanno stare appiccicato per un quarto d'ora fino a che non impari a respirare col naso, e in una casa più sotto rispetto alla nostra postazione, si poteva osservare lo svolgersi di una festicciola araba di soli uomini. Se guardi fisso il sole e poi la festa araba, gli uomini sembrano tutti bambini dai capelli scuri e alle finestre appaiono dei misteriosi cani lupo.
martedì, giugno 29, 2004
»
Mi sta accadendo una cosa anomala, ormai sono due settimane che ogni qual volta succede qualcosa di strano, tipo dialogo surreale ai confini dell'umanità, o incontro sorprendente, la prima cosa che penso non è più questo lo devo scrivere sul blog, ma come ai bei vecchi tempi ho una voglia matta di mandare un sms a qualcuno. Che sia malata? O che stia guarendo?
»
Che palle, io ci ho anche provato a fare il passaggio a iobloggo, ma per colpa di qualche firewall il suddetto non funziona.
mercoledì, giugno 23, 2004
»
Mai passato un compleanno con addosso il piumino invernale.
martedì, giugno 22, 2004
»
Adesso è chiaro perchè la maggior parte dei blog adulti non prevedono altri colori che il bianco e il grigio: per non farti sgamare al lavoro mentre scrivi e/o leggi.
»
E' appena passata la fiamma olimpica sotto il mio ufficio. E' singolare vedere come tutta la sacralità della cosa si risolva in una torcia di una cinquantina di centimetri color argento. e poi. Interno notte: ciao, non dormi? no, nemmeno io, sto pensando al bambino che non nasce, magari decide di uscire al fresco proprio domani. In tal caso me lo ricorderei per tutta la vita. Io invece non dormo pensando a tutto il peso dei miei ventisei anni.
lunedì, giugno 21, 2004
»

Ci ripenso solo un attimo, perchè sabato pomeriggio arrivo un po' stordita sotto il palco pronta per vedere i girls in hawaii e mi ritrovo una giovincella che canta. Diciamo che ero stata ben attenta ad evitare l'esibizione di questa tizia appena uscita da star academy,ma le due ore di ritardo sulla tabella di marcia del festival hanno fatto sì che mi ritrovassi nel mezzo della sua performance. Mi sento un po' a casa perchè lo stile è quello di una romagna mia postmoderna pero' in francese che fa' piu' chic. Soprassedendo sulla bava alla bocca degli uomini che mi circondavano, penso che comunque sta tizia ha un certo non so chè, e sicuramente sarebbe piaciuta a fio, che ora, se ha seguito i miei consigli, si trova nel centro di San Petronio a beccare il famoso raggio di sole a forma di cuore: se lo vedi il primo giorno d'estate poi trovi marito. Vuoi trovare marito? se invece vuoi una moglie beccati sta tipa qua.
»
nelle ore che mi separano dal mio ultimo collegamento è successo che: la costituzione è stata approvata alla buona, ma almeno è passata. nessuna notizia per quanto riguarda il commissario europeo: dopo un autocandidatura per un prodi bis, e un ritiro forzato di un paio di candidati, sembra che la poltrona sarà affidata o a solana o a juncker. l'italia ha pareggiato con la svezia, e anche se avessimo perso contro di loro non mi sarebbe dispiaciuto troppo, d'altra parte rimane la mia seconda patria, odio invece quegli ammassi di francesi non pensanti che hanno esultato al momento del pareggio. (come se la sera prima io avessi esultato a favore dei croati...ehm). post serata musicale: venerdì giornata di technoni sotto il palazzo reale, certe volte occorre adattarsi, si è trattato più che altro di un negoziato di partecipazione in cambio di un accompagnamento per la serata successiva e non ammettero' mai di essermi divertita a ballare in mezzo al fumo e alle luci fosforescenti sotto la pioggia. sabato all'insegna di altre partite e altri concerti: Emir Kusturica & The No Smoking Orchestra - Marie Daulne - Doc Gynéco - Hardcore Trobadors - Girls in Hawaii - Olivia Ruiz. il tutto intervallato dalla prontissima orchesta da camera della vallonia. nota sulla serata di ieri: la cosa bella dell'essere qui durante i grandi avvenimenti sportivi è anche nel fatto che comunque vadano le partite c'è sempre qualcuno che festeggia. la cosa è leggermente più negativa se sei su un tram intenta a tornare a casa, questo viene assalito da duecento hooligans portoghesi e sei costretta a tornare a casa a piedi.
venerdì, giugno 18, 2004
»
news dal consiglio in tempo reale, lo stagista che si è dovuto sobbarcare l'onere della conferenza stampa di oggi si mette quatto quatto nel predellino dei giornalisti, sta arrivando mr.B, un giornalista di una famosa radio italiana gli si fionda addosso "Presidente berlusconi...com'è il clima?" "piove!" vorrei tanto fosse una delle misere barzellette, ma purtroppo corrisponde alla realtà dei fatti. Piu' che altro è molto confortante sapere che stanno litigando da due giorni sul veto posto dall'italia alla costituzione perchè noi tutti italiani rinunciamo ai nostri diritti di cittadini europei se non verrà incluso un articolo che accenni alle radici cristiane dell'europa. Ma ci rendiamo conto?
»
"Il vento, venendo in città da lontano, le porta doni inconsueti, di cui s'accorgono solo poche anime sensibili, come i raffreddati da fieno che starnutano per pollini di fiori d'altre terre." Calvino quindi concorda con me che sono un'anima sensibile, bene.
»
sempre dal forum degli stagisti nullafacenti qualche dritta per rimorchiare:
Some pick-up lines for you guys.
Just don’t forget that the most important thing is not the line itself but the attitude. Follow the rules:
1. Be confident (when approaching)
2. Make the pick-up line sound like a compliment (even if it is just ”Fancy a fuck?”)
3. Don’t take yourself too serious and smile at the end
Guy: Sorry, but you owe me a drink. Girl: Why? Guy: I looked at you and dropped mine.
Damn, if being sexy was a crime, you'd be guilty as charged!
Be unique and different, say yes.
I can sense that you're a terrific lover, and it intimidates me a little.
When God made you, he was showing off.
I'm fighting the urge to make you the happiest woman on earth tonight.
I'm friendly and slow moving!
Can I stir your drink? Mind if I use my stick?
Do you believe in love at first sight, or should I walk by again?
Just where do those legs of yours end?
The only thing your eyes haven't told me is your name.
Where's your paper bag? (What?) Your paper bag to put over your head. (Excuse me?) It's dangerous for someone like you to be out in public with all of these horny people around. Don't worry, I'll protect you.
giovedì, giugno 17, 2004
»

oggi e domani in questa città del mondo, fin troppo visibile, annusabile e starnutibile, si svolgerà il famigerato consiglio europeo. per chi ancora avesse dei dubbi, questo è una specie di party dove i capi di stato si incontrano ogni tot di tempo, arrivano con la scorta, fanno un po' i bulli, si canzonano per i relativi risultati elettorali (del tipo, che sfigato che sei, io ho preso 10 punti piu' di te, gli ostaggi dovevi liberarli prima, ti hanno sgamato subito, prendi esempio da me), magnano, bevono e infine si fotografano facendosi le corna a vicenda. da questi siamo governati. visto che il consiglio europeo è qualcosa che aveva sì un senso, ma nel 1950, ora mi chiedo perchè questi simpaticoni mi vengano a bloccare l'intera città dicendo, facendo e decidendo assolutamente nulla. l'altro happening di questi giorni è l'attesa spasmodica per la nascita del primo nipotino della mia coinquilina. i genitori non hanno voluto sapere il sesso in anticipo, così io gli ho regalato una copertina di lana bianca con sopra le roselline, che fa molto ospedale, ma se non mi risolvete il dubbio rosa/azzurro cosa posso fare? mica sono veggente! e poi ho già predetto il giorno della nascita facendo il mitico calcolo delle nove lune nuove dal concepimento. partendo dal presupposto che la data del concepimento non è sempre ricavabile, e poi sono sposati, il fatidico giorno dovrebbe essere oggi. speriamo bene, senno' ne va della mia credibilità. La credibilità di totti invece, se mai ne ha avuta una, è definitivamente naufragata. non solo, ma avevo appena finito di dire che non è che sia questo mostro di saggezza, ma almeno raccoglie le barzellette su di se' quindi puo' risultare simpatico. e lui che mi combina? sputa ai miei amici danesi. gesto inconcepibile e indifendibile. come mi presento alle prossime feste adesso?
mercoledì, giugno 16, 2004
»
ieri w. mi ha portata ad una festa. l'epilogo è sempre lo stesso, lui si mette a suonare le canzoni con le quali è piu' bravo,( e non le cover che vogliono negli irish pub). canta e canta anche per due ore e fa il sottofondo a tutti noi che parliamo. prima passano una ventina di minuti dove tutti lo guardano e ascoltano attentamente, poi ci chiede di stare tranquilli e fare come se non ci fosse, ma rimane in piedi con i piedi incrociati uno davanti all'altro e ogni tanto mi guarda. mi guarda anche quando il danese si si siede accanto a me sulle scale che portano al giardino, gli dico che non so se lo lascio sedere li', dovremmo essere nemici visto il risultato della partita di ieri. adesso tocca alla svezia, ci si avvicina uno stoccolmese doc, dice che viene da ostermalm, quando gli ricordo la fighettaggine del suo quartiere si guarda attorno spaventato, un amico sente la conversazione e comincia a prenderlo in giro. gli dico che vengo da bologna, è piu' facile, ma i miei sono della costa. al che mi chiede se vengo da p. (e qui ci sta la scena risibile di my name is tanino di quando lui incontra il suo mito regista in america e l'altro gli dice di essere stato una sola volta in italia, in una città di nome p. il perchè ancora non mi è chiaro, forse il merito è della mostra del cinema??). stupita e interdetta. il primo straniero che conosce la mia città. ma è famosissima a quanto pare fra i fan di lucianone. lo svedese non spiccica una parola di italiano, ma canta la traviata da dio e con uno splendido accento, d'ora in poi io per lui sono violetta. guardo il cielo ancora chiaro ma per pochi minuti, penso che ancora deve essere presto. lo svedese mi guarda e pensa che sta diventando buio, deve essere molto tardi.
martedì, giugno 15, 2004
»
giunta di nuovo al centro del tutto mi accorgo che le giornate si sono ulteriormente allungate, ora fa buio verso le 11 giusto quel tanto che mi serve per apprezzare un po' di piu' la notte nel mio quartiere arabo. le votazioni qui hanno avuto un risultato strano e piuttosto preoccupante. forse non tutti sanno che il belgio e' diviso in tre comunita' e tre regioni con tre governi diversi, questo per evitare i casini linguistico-culturali fra francofoni, fiamminghi e comunita' tedesca, in teoria con questa bella soluzione dei governi separati tutti dovrebbero vivere in armonia facendosi i fatti propri. In realta' e' da un po' che il celeberrimo partito vlaams blok , una sorta di lega della comunita' fiamminga, spinge per l'indipendenza, per la cacciata degli stranieri dal paese, e per l'affermazione del potere ariano. sta gente esiste, quindi ci si potrebbe tranquillamente passare sopra concedendogli un fisiologico 2%, se non fosse che in maniera del tutto aspettata, questi loschi figuri si sono conquistati tutte le maggiori citta' del nord. la novita' sta nel fatto che ora hanno cominciato a ricevere voti anche dai francofoni, un voto di protesta, dicono. forse il belgio e' l'unica nazione dove il voto non e' per niente un diritto, ma e' unicamente un dovere: se diserti la cabina elettorale per andare al mare come succede da noi (che poi qui non e' che convenga tanto, ti ritrovi murato in mezzo a colate di cemento per tutta la costa) ti becchi una bella multa. cosi' tutti vanno a votare con spirito incazzereccio e i giovani e i vecchi per protesta votano vlams blok. (scusate la semplificazione, ma non trovo una valida alternativa). gli altri partiti hanno fatto un patto, qui lo chiamano cordone sanitario, indipendentemente dal numero di voti ricevuti, nessuno si alleera' mai con il vlaams blok, evitandogli cosi' di poter governare il paese. e ora cosa succede? per ottenere la maggioranza dovrebbero formare una bella coalizione i cattolici, i comunisti e i liberali. utopia? si attendono sviluppi...
lunedì, giugno 14, 2004
»
l'odore dei tigli è quello che più di tutti mi ricorda l'italia. perchè l'italia per me è giugno. la svezia è dicembre. l'inghilterra febbraio. il belgio aprile inoltrato. ogni paese in cui sono stata è una temperatura, un odore e un colore. ma l'italia è il mio mese preferito. in questi giorni ho fatto abbastanza fatica, ma poi chi volevo vedere ho visto, chi volevo ascoltare ho ascoltato, il tempo non è mai abbastanza e questo a volte è una fortuna perchè anche se non c'è il sole non ti puoi arrabbiare e ti accontenti di cose che con il tempo dilatato non ti basterebbero mai. così invece lo sforzo è massimo perchè il lavoro è tutto in postproduzione, devi continuamente cercare di interpretare e rielaborare, anche quello che non viene detto.
domenica, giugno 13, 2004
»
fine di una serata perfetta in cui è arrivato tutto e di più. arsura per il mal di gola, per la musica forte, per il troppo parlare e per il raspino da spiaggia di inizio estate. mi impunto, e non è da me, voglio una bottiglia d'acqua e il bar della festa ha già chiuso. porto via a forza le due amiche superstiti, anche se intente a parlare. sul parcheggio al lato della statale ci mettiamo dieci minuti per fare manovra e per togliere la macchina dal buco dove l'abbiamo infilata. da un lato c'è il fosso che ci separa dalla carreggiata, dall'altro un paio di macchine in fila in attesa di uscire, poi gente tutto intorno, gente che viene via dalla festa, che decide dove finire la notte e dove fare colazione. dieci metri più avanti degli amici ci chiedono di seguirli in un nuovo posto per stare ancora un pò assieme, poi un boato incredibile e spaventoso. una macchina a tutta velocità perde il controllo, fa leva su di un paletto, salta il fossato, si rovescia e atterra nel posto lasciato vuoto da noi non meno di tre minuti prima. e non so ancora se sono veramente qui a scriverlo.
venerdì, giugno 11, 2004
»
i libri come li vedi sullo scaffale hanno un senso. i libri negli scatoloni sono tutti uguali. con quattro cestoni ho risolto e immobilizzato gli ultimi 6 e qualcosa anni della mia vita. la mia maniacaggine non sta nel posizionare i cd, che tanto hanno tutti le copertine rotte per gli spostamenti (se ce l'hanno poi) e molti non hanno titoli e li riconosco dai graffi. la mia maniacaggine sta nel posizionare i libri sullo scaffale. perchè alcuni vengono messi in un determinato posto in base all'argomento, altri in base al titolo, ma i miei preferiti li metto dove loro vorrebbero stare. ovvio che l'insindacabile giudizio finale è sempre il mio, ma li considero per la loro interiorità e per quello che penso farebbe loro piacere. ad esempio c'è questo libro domani nella battaglia pensa a me che ha un titolo rubato ma meraviglioso, io lo so che lui vorrebbe un compagno di scaffale con la sua stessa sensibilità, allora ci metto vicino la voce a te dovuta. al suo lato ci sta il diavolo in corpo e the hours in versione originale che rappresentano un pò l'origine del tutto, l'uomo e la donna. a portata di mano e di solito vicini ci metto la fattoria degli animali, il deserto dei tartari e delitto e castigo. la storia, l'attesa e il rimorso, ma non necessariamente nell'ordine. vederli in posizione orizzontale, invece, mi ha fatto venire il groppone. non hanno un vero senso lì. in posizione orizzontale conta solo la dimensione. ehm.
mercoledì, giugno 09, 2004
»
Le droghe mi hanno fatto sempre abbastanza paura per vari motivi. Da un lato odio le situazioni in cui perdo il controllo, dall'altro ho paura di diventare dipendente, e poi non è che abbia tutto questo coraggio e voglia di sperimentare. pero'... " ma c'è alla fine qualche droga che non hai provato?" e lui " no, a parte l'eroina in vena, ho provato tutto." " e quale ti è piaciuta di piu' come effetto?" " mah sicuramente l'extasy, ti senti come se avessi preso 300 caffè in una volta, ma mentalmente hai sempre quella sensazione che una persona che ti piace un casino ti si sia appena seduta di fianco"
»
qualcuno sul forum degli stagisti ci rende giustizia. (non l'ho scritto io, giuro!)
By the sound of the bitterness, you guys are not ahving half of the fun we had last year, but still two months to catch up I guess.
My opinion in general: Meda girls are the way forward. being a North European myself I can assure you that:
English women are just up for kinky sex, but they get boring
Scandinavian: they are gorgeous, super-models, but good only for one thing, as they lack personality,and even in bed they are like robots.
Dutch are fucking big girls (I am a big guy myself) and they look like giants, no sweetness about them
French are ok but occasionally a bit too bitchy
Italian and Spanish are fresh and warm, although maybe they become emotionally involved quite quickly, so beware.
Some East European are good, but they are very countrish, no style at all.
Other thing about the body hair. My spanish ex was a bit hairy and chubby, but so what? she was still really cute and sexy. My favourite though was my Italian mistress. she was not fat, she was not hairy and she was just incredibly sexy and intelligent. and she was a pleasure to be in bed with.
martedì, giugno 08, 2004
»
sono distratta, sono distratta, sono distratta. mi sembrava strano che il volo di ritorno costasse solo 65 centesimi. sarò la sola sull'aereo, proprio durante la partita dell'italia.
»
Arrivata a questo punto mi rendo conto di aver scritto talmente tante cavolate all'interno del mio CV che spero che nessuno di mia conoscenza lo legga mai. E' che in questi giorni è troppo caldo per fare qualsiasi cosa, e per fortuna non ho nulla da fare, quindi trascorro le mie ore gonfiando il curriculum o gironzolando nel forum degli stagisti a bxl. Certo che ci si fanno risate grasse. Ad esempio qualcuno ha avuto la delicatezza di postare la nazionalità delle 3 migliori e le 3 peggiori donne con cui è stato. accorrete in mio aiuto.
Now that the stage is coming to an end, I think it's time I give my impressions and ranking of the girls in bed. I sort them by nationality; the 3 best and the 3 worst:
THE 3 BEST AT SEX:
- The germans: open for everything new or vicious, including anal, oral and group sex
- The czech/slovak: always looking for a dick
- The Spanish: always asking for more and ready for it even 6 times a night
THE 3 WORST:
- The portuguese: hairs everywhere, as if I was sleeping with a guy
- The french: bad smells grrr...
- The italians/greeks: same shit, obese and silly
lunedì, giugno 07, 2004
»
Ipse dixit: "Le differenze tra le leggi nazionali in materia di proprietà intellettuale possono essere usate dai governi per creare barriere protezionistiche alla libera circolazione dei beni e di servizi, falsare la concorrenza, e insidiare così il Mercato Unico. Uno Stato membro con le leggi estremamente rigorose in materia di contraffazione potrebbe facilmente prendere iniziative in questo senso contro prodotti provenienti da un altro Stato membro le cui leggi siano meno rigorose." dal sito dell'EU
venerdì, giugno 04, 2004
»
In una diapositiva ci sono io a cinque anni con il mangiadischi giallo nuovo di zecca. Salgo le scale per la soffitta nella mia vecchia casa, prendo la scatola con i 45 giri random e tassativamente senza cover. L'ambiente è tutto color terra di siena, dallo sfondo però spicca la tovaglia verde acido anni settanta del servizio da tè delle bambole. Se mi sente mia sorella che metto di nuovo questa canzone mi ammazza, ma l'inizio mi fa impazzire, e poi Sont des mots qui vont tre bien ensemble
Tre bien ensemble.
In un'altra diapositiva ci sono io ieri sera, con il microfono in mano. Salgo sul palchetto allestito per l'occasione e cerco la posizione migliore per riuscire a vedere le parole che passano sullo schermo. L'ambiente è buio e fumoso, ma il verde acido mi accompagna anche questa volta, viene proiettato sul soffitto. Non mi interessa più chi mi ascolta ora, perchè d'improvviso, dopo la prima strofa, mi ricordo di me. E del verde e terra di siena. E delle parole.
giovedì, giugno 03, 2004
»
Mi ha anche detto che si aspetta che la gente la de-linki, ma mi dispiace, quindi tolgo il link dall'elenco ma andate a porgerle un ultimo saluto da qui. e soprattutto protestate.
mercoledì, giugno 02, 2004
»
qualcuno lo sa che le stelle non crescono? quelle della bandiera dico. Sono dodici e dodici resteranno. Non rappresentano gli stati. Sono i mesi dell'anno e le ore del giorno (che comunque non erano ventiquattro?), nonchè le stelle sulla corona della vergine (non chiedetemi, non ne so). E' carina questa cosa delle stelle che non crescono. Inoltre per i più fantasiosi esse possono simboleggiare: i 12 anni dello zodiaco cinese, i 12 segni del nostro zodiaco, i 12 apostoli, i 7 nani+3 porcellini+posi e nega. Inoltre c'è questo libro che ho scoperto sta mattina the great deception che vede l'unione europea come un colpo di stato organizzato da due sole persone e racconta di come tutti, ma proprio tutti i capi di stato, esclusa la tatcher, ci siano caduti come pesci lessi. insomma anche l'europa non è frutto del caso o di una lenta evoluzione, ma di un atto di forza.
martedì, giugno 01, 2004
»
solo un inciso: ma poi perchè sono andata a vederlo quel troy? e perchè a troia andavano di moda le tuniche hippie? e come è possibile che la moglie di ettore avesse a 30 anni il primo figlio quando quelle poverette le costringevano a sposarsi a 12 anni? perchè brad pitt ha la faccia incazzereccia dall'inizio alla fine? voleva rendere meglio l'ira funesta? e perchè tutti hanno uno splendido accento inglese, mentre achille e patroclo parlano americano? è una scelta voluta? e cosa mi rappresenta? solo io a metà film ho sentito la mancanza delle battaglie finali di harry potter? e perchè nessuno fa il cazziatone a paride, ma tutti lo trattano come il demente di turno e gliele perdonano tutte? e perchè questi che dovevano essere mezzi neri, bassi e pelosi, erano tutti figoni biondi e con gli occhi azzurri? abbandono il nord europa e mi trasferisco in grecia?
»
Quella che si chiama una giornata perfetta, quella di ieri. Sveglia con brioche e caffè pronto e caldo, la mia coinquilina che mi risolve la colazione è una manna dal cielo (la mattina c'è chi-mi prepara il caffè na na na na na). Relax mattutino e piscina con amici. Ah. Pranzo spaghetti bolognaise cucinati da amica polacca. Rientro a casa e riposino. Ah. Cena amatriciana cucinata da amici fiamminghi. Birretta in place st. gery. Le domande del weekend invece sono: 1) Ma quella è la tua firma? Pensavo stessi provando la penna. 2) Ma a bologna la mafia è molto potente? 3) Ti piacciono i franz ferdinand? ( questa ultima è scesa su di me troppo velocemente, ancora non sono sicura che provenisse da lui, non può sapere chi siano. E tra l'altro prevedo un febbrone da cavallo per il 28 giugno, data bruxellese di miss elliott, sì, scusa, missy elliott)