domenica, agosto 31, 2003
»
Andiamo dai crucchi. I "crucchi" sono un gruppo di allegri personaggi provenienti dall'oltralpe germanico. Ogni anno per un mesetto si insediano in una cittadina del medio adriatico, una località balneare non troppo nota che attira famigliole provenienti in maggioranza da umbria e appennini marchigiani.. I crucchi lavorano qualche giorno cercando di montare un prefabbricato in assi di legno, sistemano i tavoloni stile oktoberfest ma più piccoli, allineano le panche, fissano la lamiera per la parte coperta di quello che diventerà il loro locale. I crucchi hanno avuto il permesso dal comune in seguito ad un gemellaggio. Non offrono molto alla gioventù locale: una sola marca di birra semisconosciuta proveniente dal loro paesotto, e qualche varietà di cibarie astruse e impegnative per lo stomaco, ma che vuoi, a quell'ora tarda e con tutto l'alcool in corpo non è che ci si faccia troppo caso a quello che si ingoia. La cosa buffa è che nessuno dell'allegra combriccola di venditori spiccica una parola di italiano, e io, si sa, non ho avuto abbastanza contatti ravvicinati con stefan per comunicare con loro. Morale : se volete ordinare qualcosa indicate e basta. Qualsiasi cosa d'altro cercherete di fare verrà inevitabilmente fraintesa. Abbiamo provato a chiedere se le patate fossero lesse o arrosto e subito ci è stata catapultata una mega fiamminga formato famiglia di aglio con cipolla e patate, alla richiesta del pane ci è arrivata una birra e una fanta si è trasformata in salsiccione bianco.
sabato, agosto 30, 2003
»
Mia mamma dice sempre che non esiste cosa che mi possa fare paura. D'altra parte io così cattiva, io che le rispondo male, io che vago e vago in cerca di qualcosa che mi spaventi non posso temere qualcosa no? E invece si. Ho una fottutissima paura del buio, io. Quasi non ci convivo, devo addormentarmi con la tv accesa e spegnerla al mio risveglio o con una candela (rischiando che "la cenere che cade possa essere io") o con una lucina. Non sopporto i rumori di notte, e se per qualche causa strana si spegne la luce prima che mi addormenti devo alzarmi mille volte per controllare cosa sia quel rumore, che essere strano alberghi sotto il mio letto o chi si sia nascosto dentro l'armadio. In fondo se mia mamma ci pensasse bene era così fin da quando ero piccola: doveva stare in camera mia perchè mi addormentassi. Qualche volta succedeva istantaneamente, ma nelle serate meno fortunate poteva stare a sedere ai piedi del letto anche per ore. Adesso le cose sono più o meno le stesse. Se sono fortunata e qualcuno dorme con me va bene , ad eccezione del fatto che l'essere in questione si addormenti prima di me, cosa che assolutamente non sopporto e che mi garantisce una bella insonnia per il resto delle ore fino all'alba. Ma se per caso sono da sola la storia ri ripete. Corsi e ricorsi.
venerdì, agosto 29, 2003
»
Il mio computer ha firmato tutte le carte necessarie per procedere al disconoscimento del mouse. Sembra abbiano litigato in mia assenza e adesso non si parlino più. Così ho dovuto mettere un piedino fuori di casa (si piedino perchè ho anche forato con lo scooter) e recarmi in questo splendido posto pubblico dove mi è stato concesso l'uso della grande rete sotto iscrizione, sotto cambio password, sotto solenne giuramento di non utilizzare la sopracitata connessione per scopi poco consoni al luogo. Quale sarebbe uno scopo consono ad una sala affrescata di nuovo e con soffitto di vetro?
mercoledì, agosto 27, 2003
»
They, il film dico, fa proprio schifo. Non so perchè io mi sia riproposta per accompagnare le coppie,quasi quasi era meglio la sagra del prosciutto. Poi il cinema odorava di natale, e va bene che questa estate non la sopporto più, troppo lunga, troppo calda, ma quasi quasi mi è mancato l'aprire la porta di casa mia al ritorno e non trovarci l'albero con tutte le lucine e gli addobbi. Insomma tutto questo per ribadire che odio le feste e odio anche l'ozio, sono una di quelle persone che ha bisogno di rilassarsi durante i giorni settimanali, quando gli altri sono indaffarati e corrono , e aprono gli uffici. E' che mi piace osservare la gente, e ad agosto come a dicembre tutti sono troppo felici e positivi. Io invece, che sono tranquilla per natura, mi innervosisco quando vedo tanta calma.
martedì, agosto 26, 2003
»
Ieri finalmente sono riuscita a vedere Goodbye Lenin. Sembra parli di cose lontane anni luce, invece ero già al mondo quando è caduto il muro. Non solo, ma la mia prof di italiano delle medie mi ci ha anche fatto scrivere un tema sopra. Il tema l'ho copiato dai giornali e non mi ricordo assolutamente cosa io abbia scritto, però mi è tornato in mente un altro episodio un pò più recente. Mi ero messa in testa di imparare il tedesco e al corso "ufficiale" avevo pensato di affiancare un madrelingua tanto perchè mi aiutasse a fare i compiti. Il "madrelingua" si chiamava Stefan, era altissimo, bello e con gli occhi tristi. Mentre mi correggeva gli errori nelle parole (poi ho lasciato perdere con la lingua tedesca), mi raccontava la sua infanzia nella germania est, di come il padre fosse riuscito a fuggire a Berlino ovest attraverso un tunnel sotterraneo, di come gli spedisse i soldi quando poteva, e di quanto fosse stato emozionante rivederlo dopo tutto quel tempo. Non mi sono mai chiesta se quello che mi raccontava in fondo fosse vero o no, era troppo bello ascoltare le sue storie.
»
Tanto per sdrammatizzare e distaccarsi un pò dagli ultimi post melensi. Un assiduo lettore mi chiede che risultato abbia avuto la famosa partita di calcetto di cui parlavo qualche post fa. Ancora non si è svolta, vista la mia incapacità di tenere a mente i nomi, figuriamoci i numeri di telefono di tutti! In ogni caso mi suggerisce qualche criterio di divisione in squadre: 1) mori Vs biondi - direi che questo può andare, più o meno siamo in parità. 2) quelli che mi trattavano male Vs quelli che si sono innamorati di me - in netto vantaggio i primi, in fondo le sconfitte si ricordano più delle vittorie 3) quelli che avevano il fisicaccio da orchi Vs quelli a cui non davo due lire - questa sarà dura, dal punto di vista atletico credo che i primi avranno la meglio, ma consiglio di scavare un pò più a fondo. Si accettano altri suggerimenti.
lunedì, agosto 25, 2003
»
Le città invisibili...A St. Andrews mi sono fermata in un pomeriggio di inizio luglio di qualche secolo fa. E la cosa strana è che l'avevo proprio rimossa come esperienza. Guardavo le foto senza ricordarmi dove le avessi scattate, poi ho ritrovato il posto con tanto di didascalia qua e là su questa rete e si è aggrappato al mio ricordo. Così è tornata visibile con le sue nuvole grigie e veloci, il freddo inaspettato e la pioggia che non scendeva. Poi le foche per la prima volta viste in un vero mare e non in cattività. Se ci ripenso ora, in quell'epoca ero piccola e stupida, e comunque ora vedo bene la mia corsa aggrappata agli scogli per arrivare dove non potevano vedermi, sento il vento fortissimo. Prendo un sasso e incido due nomi . Poi torno indietro.
domenica, agosto 24, 2003
»
- e poi va a finire che qualcuno si mette a parlare delle storie a distanza, e poi chiedono, scrutano, indagano,cercano di leggere oltre la tua intonazione, scavano, come se ci fosse dell'altro. Ma la fiducia ormai non compare più nella lista delle cose da portare con me. La domanda non è ti fidi o no, la domanda è ami o no -
»
Incontrare qualcuno del quale sai già tutto. Vita morte e miracoli, anche se i miracoli sono pochi, la vita è multisfaccettata e la morte prima o poi verrà, ma non ci si pensa (a parte quando lo sguardo si fissa su quella bella scritta in nero sul mio pacchetto di camel light). Inizi il discorso facendo domande delle quali sai già la risposta, ma non puoi prescinderne, ti sentiresti scortese e un pò impiccione. Conti le ore dal momento in cui sei riuscita a dare un viso a un nome : sono 3 forse + altre mille di buone letture. Non conti i minuti che restano invece, e questo è buono, e non ti capitava da un pò.
sabato, agosto 23, 2003
»
Questa notte ho sognato un mio amico. Ho sognato un blogger che non ho mai visto. Anche se non conosciamo una persona, dopo 8 mesi di letture costanti giorno per giorno qualche idea ce la siamo fatta. Ci immaginiamo come possa essere, che tipo di vita sociale conduca, che amici frequenti. Leggiamo con curiosità i vari o sporadici riferimenti alle persone e animali con i quali condivide le stanze. E proviamo ad immaginarci che viso abbia, le espressioni quando legge un post o un commento. Bene, nel sogno non aveva il viso che mi immagino e che gli ho da tanto attribuito. Era una persona diversa. Il sogno ha voluto imporsi sulla mia mente e sulla mia immaginazione. E ormai non ha più importanza chi sia e come sia realmente. L'importante è che c'è.
venerdì, agosto 22, 2003
»
Ieri ho finito di leggere Anime alla deriva di tale Mason, non riuscivo a staccare gli occhi dalle pagine, non riuscivo proprio a fermarmi. Anche se avevo infinite altre cose da fare, finivo il capitolo e ne iniziavo uno nuovo, una lettura convulsa, una fretta inspiegabile di non abbandonare quelle righe. Non potevo farne a meno. Eppure non è scritto bene, eppure la storia fa acqua da tutte le parti, i personaggi non sono analizzati a dovere. Lo so, me ne rendo perfettamente conto. Dovevo leggerlo e non sapevo il perchè. Sapevo che non era quasi niente ma dovevo. Attratta da una forza inspiegabile. Così sono tutti i miei innamoramenti. E per fortuna che ieri me ne sono liberata.
»
I giornalisti non hanno idee. Anche oggi siamo citati su un ridicolo articolo (alliterazione e assonanza) sul Corriere della sera. Ci hanno risparmiato però le definizioni di "appartenenti alle nuove generazioni", "gioventù vuota e oziosa" (semmai viziosa...),"incapacità di comunicazione". Ci hanno lasciato l'appartenenza al nuovo vocabolario che tanto fa imbestialire i miti della crusca. Dalla parola "blogger" si deduce l'invasione di termini stranieri e incomprensibili alla quale la nostra povera,raminga lingua italiana è sottoposta...ma per favore. (non linko di proposito per non fomentare il dibattito,più si alza il numero degli accessi e più ci scasseranno...) PS-amo i puntini di sospensione, le parentesi,i punti esclamativi e se non mi facessero così schifo scriverei tutti i post con la kappa
»
La maledizione si è avverata: finchè mi annoiavo e non avevo nulla da fare, indipendentemente dall'ora in cui andassi a dormire, alle 7 mi ritrovavo con gli occhi spalancati. Ora che dovrei studiare non sento nemmeno la sveglia....
giovedì, agosto 21, 2003
»
Finalmente il sole ha assunto la sua caratteristica tipica settembrina: si sta inclinando. Da ciò ne deriva che la mattina sarà più vivibile, io sarò più malinconica, (ma si...in ricordo dei bei vecchi tempi in cui l'arrivo di settembre coincideva con il ritorno a scuola) e forse (proprio ora che non potrò...) la mattina riuscirò a dormire.
»
Salto veloce sul blog perchè la serata merita un post. Cinemino tranquillo con un amico di vecchia data e poi punta nel luogo di ritrovo della mia gioventù. Questi luoghi in estate si ripopolano, la gente torna all'ovile anche solo per qualche giorno. Ma perchè certa gente con la quale si giocava ad ogni tipo di passatempo (?) ora fa finta di non vederti? Sono forse trasparente? Mi sono comportata male? Lasciare una persona quando si capisce di non essere più innamorata è un delitto così grave? Sono sempre stata corretta, non mi si possono recriminare errori molto ma molto discutibili, specie se accaduti qualcosa come 8 anni fa. O sì? E in ogni caso, non ci si potrebbe mettere una pietra sopra e vivere felici e contenti in quei giorni di agosto in cui ci si rincontra? Oppure affrontare il discorso per vedere di rimediare o chiarire in qualche modo? I musi lunghi non li sopporto.
mercoledì, agosto 20, 2003
»
Si dà il caso che finalmente decido la data del ritorno: bene, la mia casupola bella, accogliente e soprattutto VUOTA mi aspetta ansiosa, il 25 la raggiungerò. Che bello!!! Euforia durata 5 minuti fino a quando mia sorella mi fa: "senti non è che mi ospiti una settimana dal 25 al 1 settembre?" maledette convenzioni familiari...come faccio a dirti di no se me lo chiedi davanti ai signori genitori??? Cazzo cazzo cazzo!
»
Qualcuno ha notato l'aria fritta del corriere della sera di oggi?? Solito articolo sulla fuffa dei bloggers. Che palle, perchè non vi fate gli affaracci vostri? Mica dovete leggerci per forza!
»
Io l'uomo ideale lo avevo anche trovato : carino, occhi gialli, privo di periodo refrattario e di buone abitudini. Non solo abbassava la ciambella dopo essere andato in bagno, ma tirava giù anche il coperchio...un mito.
martedì, agosto 19, 2003
»
Io ce la metto tutta a studiare...ma se poi le biblio riaprono con orario intero solo dopo il 24 che devo fare???
»
Ieri sera oltre alla mitica sagra del prosciutto (vedi post precedenti) l'attrazione del paesino in mezzo ai monti è stato soprattutto il concerto degli Achtung Baby. Ma come Chi sono???????????? Ignoranti!! Come è possibile non conoscere questa mitica band con anni e anni di successi alle spalle??? La cover band più famosa dell'intero globo???? Poverini. Li trattavano come se fossero veramente gli U2 a suonare. Non capisco se la motivazione derivi dal fatto che nel sopracitato paesino quella di ieri risulta ricadere nella top-ten delle serate in assoluto più divertenti, o dal fatto che fossero tutti ubriachi....
lunedì, agosto 18, 2003
»
Potrei buttarmi su un funghetto almeno distorco la cruda realtà, o ripiego sulla cannabis per stordirmi ??? Non l'affronto!! Un'altra serata così no, vi prego!
»
Evvai!!!! Questa sera tutti alla SAGRA DEL PROSCIUTTO!!!!!!!! indovinate con chi ci vado??????????
»
La mia famiglia è piena di gente frustrata. Io odio i clan, non mi ci riconosco. Odio i gruppi di gente, non ce la faccio a uscire troppo spesso con persone diverse da me. Non si sa come, non si sa perchè, in questo periodo tutti i miei amici per sfigatissime congiunzioni astrali si sono accoppiati. All'inizio ero anche contenta: un casino di gente in più, magari interessante, con cui uscire, praticamente ci siamo raddoppiati. Poi l'entusiasmo è subito scemato. Con le coppie sono arrivate le attività da coppia, o meglio da pensionati. Cene, week-end gastronomici, sagre paesane. Nulla in contrario, ma dopo tre mesi di cene qualche volta mi piacerebbe anche andare a fare un pò di casino in tenda, prendere un treno per mete sconosciute, andare a ballare, saltellare sulla spiaggia. Nada .Il massino della vita è il torneo di calcio balilla.
domenica, agosto 17, 2003
»
Qualcuno ha mai sperimentato una cena messicana in agosto???? Questa sera sapremo quale effetto devastante può avere sul mio stomaco. L'ultima volta mi hanno anche obbligata ad indossare un sombrero, un poncho e mi hanno disegnato i baffi...era dicembre però!
»
Lo so che sono un pò in ritardo, ma non riesco a dormire. Scrivo un post sulla vincita milionaria all'enalotto: io e i miei fratelli ci discutiamo sopra da un pò e oggi all'unanimità finalmente è stato emesso il verdetto.--- la fortuna è non vincerli! (CHE IDEA RIVOLUZIONARIA EH?) Dopo una botta di c**o di tal genere, nella vita non potranno che accaderti sfighe. Comunque vincere e dover vivere con il tagliando benedetto fino a che la vita riprenda normale e la gente torni dalle ferie dimodochè sia possibile incassare il premio sarebbe assurdo. Io non dormirei la notte, ogni 5 minuti mi alzerei per vedere se il pezzo di carta è ancora integro. Dove lo nascondi? In una cassetta di sicurezza??? E se brucia la banca o rapinano la filiale come fai a dimostrare che eri tu il fortunato?Mio fratello suggerisce di ingoiare la scheda vincente dentro una capsula, ma se poi viene distrutta e digerita dai succhi gastrici?? Meglio non averli.
»
Forse prima serata in cui mi sono divertita da quando sono a casa dei miei. Però veramente tanto. Complici anche messaggi di amici lontani. E poi quel signore nella paninoteca deserta...si beveva una birra da solo e ascoltava i nostri discorsi fino al momento giusto per inserirsi. Perchè alla fine quando sono le 3 di notte un ricco commerciante può parlare con dei poveri studenti. E gli studenti non sono più i padroni del mondo, sono alla fine di una serata andata bene. Sono stanchi ma potrebbero ancora parlare con chiunque. Il ricco commerciante ha una moglie di Barcellona, ma forse ora è in patria visto che lui può passare da solo una serata in relax fuori fino alle tre a gozzovigliare. Il padrone della paninoteca ci dà dei soprannomi, io sono bimba.
sabato, agosto 16, 2003
»
Questa mattina sono andata a fare colazione al bar, ma essendo quasi tutti in ferie ne ho scelto uno malfamato. E' stato terribile bere un cappuccino con l'odore di cipolla nell'aria.
venerdì, agosto 15, 2003
»
Trovatemi qualcosa da fare. Se sto mese non passa in fretta mi butto sulle droghe pesanti.
»
Poco fa ho visto una famiglia picchiarsi. Si picchiavano tutti. 5 i componenti: il fratello picchiava la sorella, il padre tentava di picchiare il figlio e la madre lo tratteneva. Tutti le hanno prese tranne la figlia più piccola che piangeva. Il tutto in mezzo alla strada fino all'arrivo dei carabinieri. Ci sono troppe zanzare in giro, la gente impazzisce.
»
Eccomi: non sono uscita, non ho camminato, sono ancora qui. Voglio partireeee!!! Ma perchè sto così male al solo passare più di due giorni a casa? Non ho cercato il famigerato relax al mare per tutto l'anno??
»
Basta, devo prendere una decisione, mi annoio. Vado a fare colazione nel bar sotto casa o faccio qualche passo a piedi? Ma visto che non ho nulla da fare potrei impiegare al meglio il mio tempo libero. La festa di ieri è stato un lancio di tutto. Ma non mi sono poi divertita così tanto.
»
E comunque sarebbe bello se il torneo di calcetto si chiamasse col mio nome.
giovedì, agosto 14, 2003
»
Chissà che fine hanno fatto gli ex-ragazzi che non vedi più? Esisterà un mondo parallelo dove vanno a finire tutti, conversano e magari mettono su un torneo di calcetto?
»
Che cosa dovrei dire? Il caldo mi fa perdere anche quelle poche certezze che mi rimanevano. Questa sera: festa. E speriamo nel mitico bagno di mezzanotte...che sennò non è una vera festa. Di ferragosto poi, e di laurea assieme. Tutto è pronto per questo amico che non è poi un grandissimo amico. Ma è il ragazzo della sorella di una amica speciale, per la proprietà transitiva della specialità diventa tale anche lui. Ma io dico...possibile essere così schiavi delle convenzioni? Oddio...non che un megamegaparty mi faccia schifo ma...
»
Devo dimostrare di non essere più succube delle statistiche, degli accessi, dei commenti, di niente. Ma allora perchè un altro blog?
»
Questa sera...festa di laurea in un allegro stabilimento balneare mutato per l'occasione....mutatis mutandis, sarà...mi sembra di averlo già visto o vissuto in qualche vita precedente.
»
Perchè sono così attratta dai serial killer?? Nonostante fossi in vacanza ho divorato il libro in 3 giorni...E' che la vita della rifugiata è dura...sono una donna e a volte vorrei essere uomo, studio, ma vorrei girare il mondo...non sono mai contenta. Per ora mi accontento di girare, qualcuno capiterà su queste pagine per caso e mi ritroverà. Allora dovrò scappare di nuovo.
»
Difficile scegliere un template, difficile sceglierlo se per 6 mesi sei stata abituata ad un colore, ad una immagine, ad una foto. Sono una rifugiata del blog. Fuggo e cambio identità. Avere un passaporto falso non è stato poi così difficile. Un pò di tempo speso cercandolo, qualche modifica alle mie fattezze ed ora è tutto a posto. Chi mi conosceva e mi amava mi ritroverà, ne sono sicura. Per ora buon giorno al nuovo blog.